La storia di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo ha scatenato l’indignazione gella Rete, a partire dai famosi e presunti 12 milioni di dollari che il governo avrebbe pagato, fino all’ultima notizia riguardante i presunti rapporti sessuali consenzienti tra le due ragazze e i sequestratori.
Quest’ultima ha aperto un duro confronto tra gli utenti Twitter in merito a un tweet del Vice Presidente del Senato Maurizio Gasparri:

Le critiche non sono mancate, tanto che il Senatore di Forza Italia, per difendersi dalla gaffe appena compiuta, cita la sua fonte:

 

Recuperato il tweet dell’account @Piovegovernolad scopriamo che questo punta ad un articolo, pubblicato sull’omonimo sito Piovegovernoladro.info, dal titolo “Greta e Vanessa ai pm di Roma: sesso con i guerriglieri, ma non siamo state violentate“. L’articolo in questione, in realtà, è un copia-incolla dell’articolo pubblicato da Il Giornale il giorno precedente, salvo poi modificarlo ad arte aggiungendo questa frase:

“Cinque mesi difficili, ma senza subire violenze alcune, non nascondo, dice Greta, che con alcuni guerriglieri ci sono stati rapporti sessuali, ma assolutamente consenzienti, con noi erano gentili.”

Una notizia completamente falsa, che al giornalista de Il Giornale probabilmente non farà piacere, ma il sito Piovegovernoladro.info non è stato il primo ad averla pubblicarla. In origine era stato il sito CatenaUmana.it, già noto a Bufale.net per alcuni casi di bufaledisinformazione (addirittura copiando e incollando articoli dal sito satirico Lercio), pubblicando l’articolo ben qualche ora prima di quello pubblicato da Piovegovernoladro.info.
Il Vice Presidente del Senato Maurizio Gasparri non è l’unico ad aver reagito agli articoli di Piovegovernoladro.info e CatenaUmana.it.
Entrambi hanno totalizzato migliaia di condivisioni Facebook nel giro di poche ore, per non parlare dei commenti degli utenti estremamente critici e violenti nei confronti delle due ragazze.
Quella dei siti CatenaUmana.it e Piovegovernoladro.info è pura disinformazione, la quale è stata largamente diffusa in Rete alterando la realtà dei fatti e modificando le opinioni della gente verso Vanessa Marzullo e Greta Ramelli. A quale scopo? Probabilmente per aumentare le visite e quindi guadagnare grazie ai banner pubblicitari presenti in entrambi i siti.
Maurizio Gasparri, viste le numerose critiche subite dagli utenti Twitter, si difende sostenendo che la sua era una domanda, ma il suo “E noi paghiamonon convince gli utenti.