Scatti di negozi chiusi, a Cremona. Istantanee che raccontano la tristezza di un centro storico che ha visto nell’ultimo anno una quarantina di cessazioni di attività. Insegne spente, ben 93, che un cremonese – che preferisce non essere citato se non con le iniziali (N.B.) – ha immortalato, passeggiando per le vie del centro, creando ad hoc una pagina facebook intitolata “Cremona Affittasi”.

“Il senso del titolo dell’album – spiega – è quello di voler tirare le somme di un anno non facile anche per la ricca Cremona”. Si è letto e scritto tanto sulla crisi del commercio: sul negozio X che a fine anno chiuderà, l’attività Y che abbasserà le serrande. “Dai e dai – ha scritto ancora il giovane cremonese – mi è venuta la curiosità di sapere effettivamente quante sono ad oggi le vetrine spente in centro. Eccole qua, sono 93. Mera statistica quindi, lungi da me l’intento di sollevare questioni politiche. Ma il vederle tutte in fila, confesso, mi ha fatto un certo effetto”. E lo avrà fatto, sicuramente, a tutti i cremonesi che amano la propria città.

“Occorrono nuove strategie contro i negozi sfitti – spiega l’assessore al Commercio Barbara Manfredini al ilfattoquotidiano.it -. Strategie che sappiano coinvolgere anche le associazioni di categoria. Come amministrazione comunale stiamo cercando di contattare i proprietari di questi negozi per capire cosa è possibile fare insieme”. L’obiettivo è “introdurre agevolazioni per facilitare le locazioni, e permettere l’apertura di negozi di vicinato al fine di valorizzare il centro storico e renderlo più accogliente”.