Se non fosse che la notizia è ufficiale – e nell’epoca dei social network l’ufficialità passa anche attraverso un tweet – nemmeno il fan più romantico e sognatore avrebbe creduto che nel 2014 sarebbe uscito un nuovo album di inediti dei Pink Floyd. A darne l’annuncio attraverso il proprio profilo twitter è Polly Samson, moglie del chitarrista David Gilmour, che con estrema tranquillità scrive che il disco, “The Endless River”, verrà pubblicato a ottobre. E rincara la dose aggiungendo che l’album è “il canto del cigno di Richard Wright”. Proprio la morte di Wright nel 2008 disintegrò ogni speranza di ipotetiche reunion del gruppo. Tantomeno si sarebbe pensato a un’uscita di un album a nome Pink Floyd. La storia sembrava conclusa con l’assolo di chitarra di Gilmour in “High Hopes”, ultimo brano di “The Division Bell”. Una conclusione perfetta, carica di dolce e straziante nostalgia. I Pink Floyd (David Gilmour e Nick Mason) decidono invece di ripartire proprio da quella perfetta chiusura del cerchio: il titolo del nuovo album, “The Endless River”, prende in prestito uno degli ultimi versi di “High Hopes”, quasi a voler riprendere un discorso interrotto. Si tratta del frutto di un progetto parallelo portato avanti dai tre Pink Floyd all’epoca dell’album “The Division Bell”. Non, quindi, vere e proprie outtakes tratte dall’ultimo disco della band. Il progetto venne scherzosamente soprannominato da Nick Mason  “The Big Spliff” e fu sviluppato solo da un punto di vista strumentale. Di recente, su consiglio del produttore Youth, sono state aggiunte parti cantate in alcuni brani. Nell’attesa dei nuovi lavori di David Gilmour e Roger Waters, arriverà quindi ad ottobre un nuovo ed inatteso disco di inediti dei Pink Floyd.