Mediaset dice per ora addio alla Spagna e incassa di liquidità fresca, Telefonica ottiene il 100% di Dts, la società che ha in pancia Digital Plus. Tutti contenti, a quanto pare, alla fine della partita per il controllo della principale pay tv spagnola, Canal+. Venerdì Cologno Monzese ha accettato di cedere il suo 22% in cambio di una cifra che potrà toccare i 365 milioni, 10 in più rispetto a quanto offerto in un primo momento dal colosso guidato da Cesar Alierta. Abbastanza per spesare il costo del pacchetto dei diritti per le otto big della Serie A sul digitale terrestre, che Pier Silvio Berlusconi si è aggiudicato dieci giorni fa. Lasciando per di più intatto il tesoretto da 300 milioni ricavato dalla vendita di una quota di Ei Towers, il gruppo delle torri televisive. Quel che ci vuole, considerato che mercoledì, presentando i nuovi palinsesti, il vicepresidente del Biscione ha parlato apertamente di uno scenario da “tsunami” confermando che “la crisi dura da troppo tempo” e “la pubblicità continua a scendere“.

Non solo: i rapporti tra il Biscione e Telefonica restano ottimi e non si escludono possibili sviluppi, a partire dal possibile ingresso degli spagnoli in Mediaset Premium. Per ora, stando alle indiscrezioni, le trattative riguardano una partecipazione limitata (non oltre il 15%). Ma sarebbe più che sufficiente per aprire uno scenario del tutto nuovo. Da un lato darebbe valore alla pay tv italiana, che finora è stata sempre in perdita pur essendo servita a Cologno per impedire a Sky di conquistare il monopolio del comparto e aggredire un settore più promettente della ormai “matura” tv tradizionale. Dall’altro aprirebbe la strada a un derby con Al Jazeera e i francesi di Vivendi, che stanno infatti guardando da tempo i conti di Premium per entrare come partner ‘industriali’. Di sicuro i dirigenti del Qatar non amerebbero avere come soci proprio gli spagnoli che, acquistando a sovraprezzo la quota di Mediaset in Dts, hanno bloccato il loro ingresso in Spagna sul veicolo che avrebbe potuto nascere dall’unione della quota di Dts a Mediaset Premium. Ma soprattutto l’alleanza con Telefonica potrebbe sfociare nella fornitura di contenuti.

Entrando nel dettaglio del’accordo, Telefonica riconoscerà a Mediaset 325 milioni subito e 10 appena definirà l’acquisto ormai certo del 56% di Digital+ dal gruppo editoriale Prisa. Altri 30 milioni verranno versati se Canal+ raggiungerà nei prossimi quattro anni un certo numero di abbonamenti.