Il candidato sindaco del Pd livornese Marco Ruggeri, uscito sconfitto dal ballottaggio dello scorso 8 giugno, l’ha già velenosamente ribattezzata via Twitter “giunta a rate”. Il sindaco grillino Filippo Nogarin sta infatti svelando un po’ alla volta i nomi degli assessori che andranno a comporre la sua giunta di otto componenti: “I colloqui – afferma il primo cittadino -­ sono ancora in corso. Nei prossimi giorni le altre nomine”. La prima nomina è arrivata lunedì scorso con l’investitura a vicesindaco della 32enne Stella Sorgente (assumerà anche le deleghe all’Istruzione e alle Politiche giovanili). Nelle ore scorse Nogarin ha invece ufficializzato con una conferenza stampa a Palazzo civico l’entrata in giunta di due architetti: il 45enne Alessandro Aurigi (“è iscritto al Movimento 5 Stelle”) si occuperà di Urbanistica e Sviluppo economico mentre la 43enne Simona Corradini (“non ho mai avuto contatti con lei in passato” risponde il primo cittadino a una domanda in merito) di Mobilità e Commercio.

Quest’ultima nomina però fa discutere. Alle ultime elezioni Simona Corradini si era infatti candidata al consiglio comunale di Livorno tra le fila della lista civica di sinistra “CittàDiversa” guidata da Marco Cannito. Nel regolamento alla base della selezione pubblica con cui il Movimento 5 Stelle ha deciso di selezionare gli assessori si trova però tra i “requisiti minimi” il “non risultare candidato in altre liste durante le elezioni europee/amministrative 2014”. Cosa risponde Nogarin? “E’ vero – risponde ai giornalisti che sollevano la questione ­- nel testo della selezione si fa esplicito riferimento a ciò che sottolineate. Il caso è stato attentamente analizzato. Mi assumo io la responsabilità della nomina: sarebbe stato un peccato sprecare una professionalità così elevata”.

Il sindaco sottolinea infatti che il curriculum della donna (consegnato anche alla stampa) è costituito da “otto pagine piene di titoli, pubblicazioni internazionali e docenze”. E Corradini che dice? “Sapevo delle regole per la selezione – ha dichiarato a Il Tirreno -­ ma ho ritenuto di mandare lo stesso il curriculum. Sono stata scelta per competenza. Ritengo il mio ruolo compatibile con la giunta che si sta formando”. Nogarin era affiancato in conferenza stampa soltanto dal vicesindaco Sorgente. I due hanno accettato che si siedesse accanto a loro anche Maurizio Donati: il cittadino livornese si è presentato con un curioso cappello da pistolero e ha fatto presente alcune problematiche della zona limitrofa alla stazione (sembra che il quarantenne sia ironicamente conosciuto in città come “il cow­boy“). Corradini e Aurigi – reclamati dai giornalisti -­ sono stati chiamati a Palazzo civico soltanto al termine della conferenza stampa.

Quando saranno presentati gli altri cinque assessori? “Nelle prossime ore dovrei ufficializzare altre nomine” ha risposto Nogarin. Il primo cittadino però precisa: “Non sento affatto alcuna pressione: voglio prendermi tutto il tempo necessario per effettuare la migliore scelta possibile”. I grillini sostengono di aver ricevuto oltre 900 curricula per le autocandidature a assessore. Nogarin può però dimostrarlo? “Vi porterò il pacco con tutti i curricula ricevuti. Ovviamente, per privacy, eliminerò il nome dei candidati. C’erano anche nomi blasonati”. Il sindaco ha fatto anche chiarezza sulle prossime nomine ai ruoli chiave delle società partecipate: “Chiederemo di fare un passo indietro a tutti coloro che non accetteranno di tagliarsi lo stipendio. Sarà inoltre importante imprimere un cambio di marcia“. Uno sguardo anche al mondo del calcio (“Uno stadio a metà tra Livorno e Pisa? Perchè no?”) e a quello del basket (“Che bello sarebbe tornare ad avere due squadre in Serie A“). Il Pd lamentava il fatto che durante il consiglio comunale d’insediamento non fosse stato effettuato alcun discorso programmatcio: “Lo effettuerò una volta completata la giunta” taglia corto l’ingegnere aerospaziale. Nogarin saluta i giornalisti e conclude: “Scusatemi, mi aspettano altri colloqui per la giunta”. E il capogruppo del Pd Ruggeri intanto “cinguetta”: “Nogarin ha inventato la giunta a rate. Speriamo da qui a Natale di sapere chi si occuperà di Livorno”.