Un incontro annunciato su Facebook da Roberta Lombardi. “Insieme a Vito Crimi e una stretta delegazione del Movimento 5 Stelle […] andremo a conoscere l’ambasciatore Thorne“, aveva scritto sulla sua bacheca la capogruppo a Montecitorio. E il riassunto del meeting è stato affidato a un comunicato sempre via web, ma stavolta sul sito dell’ambasciata americana. “La riunione è stata un’occasione per approfondire la conoscenza del Movimento e la sua posizione sull’attualità italiana”, si legge.

“Un incontro – specifica l’ambasciata – teso a rafforzare la cooperazione con l’Italia”. E da discutere, secondo il rappresentante 5 stelle Massimo Baroni, c’era tanto. Ambiente, web, energia e sanità sono stati alcuni degli argomenti trattati. “Un incontro 1.0”, l’ha definito Baroni, “un colloquio iniziale durato 45 minuti“, dove tra l’altro hanno chiesto ai rappresentanti del Movimento di “descriversi” e che ha portato alla conclusione che i 5 Stelle sono “la novità politica del momento”. 

Nessun riferimento al Muos, il sistema radar della Marina Americana che doveva essere costruito a Niscemi, e contro cui il Movimento 5 stelle aveva opposto una ferrea resistenza. 

Non ci sono stati commenti specifici sulla politica italiana, se non che la situazione “è di stallo” e Crimi ha ribadito alcuni punti del programma del Movimento, tra cui il reddito di cittadinanza e la legge elettorale, con il ritorno alle preferenze. L’ambasciatore David Thorne aveva definito il M5S un modello per le “riforme” e il “cambiamento”.