Monti contro tutti. Il Professore sferra attacchi a destra e a sinistra e ingaggia un vero corpo a corpo con Berlusconi. Prima però declina l’invito al dialogo di Bersani. “Mi sembra prematuro questo discorso perché io credo che nella campagna elettorale dobbiamo tutti schierarci in modo pacato sui problemi e successivamente verranno le alleanze” ha risposto il Professore all’invito dei vertici del Pd di un dialogo post elezioni. Poi l’affondo nei confronti dei democratici: “E’ molto importante che noi del nostro movimento spieghiamo bene cosa vogliamo fare e che lo faccia anche il Pd’’. Monti torna a rifiutare ipotetiche offerte di fare il ministro in un governo di altri: “Certo che non è vietato”, ma innanzitutto “nessuno mi sta chiedendo di far parte di nessun governo e francamente non è a quello a cui voglio candidarmi”. 

Poi l’attacco al Pdl e a Berlusconi. “Bisogna che l’onorevole Berlusconi si stabilizzi un po’”, dice, perché due mesi fa mi ha chiesto di federare il centrodestra e ora parla di “governo tragico”: insomma “che si fissasse un po’ meglio le idee”. E ancora: “E’ abbastanza semplice l’dea di zero tasse su chi assume giovani. Però è interessante capire perché, se è così semplice, chi ha governato 8 degli ultimi 15 anni non lo ha fatto?”. Poi il Professore risponde anche ad Angelino Alfano e all’accusa di essere solo un sostegno al centrosinistra: “Spero di non essere” la stampella “né di Bersani, né di nessuno: spero di essere la scala di ingresso della società civile italiana”. “Io non combatto contro l’uno control’altro – prosegue – In Lombardia abbiamo il tridente Ichino, Albertini e Mauro”. E la stoccata: “Spero che Berlusconi non abbia speranze” di vincere. 

Nel dirsi soddisfatto dai sondaggi Monti definisce la sua formazione elettorale una “forza politica”. “Se queste sono le stime professionali, che tra l’altro divergono fra loro, certo che mi riconosco ”, ha premesso il premier parlando a Rmc. “E’ molto difficile credo stimare la portata elettorale di una forza politica appena nata e che non ha un anno o decenni di tradizione alle spalle”, ha aggiunto. “Sono sorpreso che siamo già a questi valori e credo che uno degli obiettivi sia di portare a votare molta gente che si asterrebbe o che è indecisa”, ha concluso.

In materia di evasione fiscale, spiega Monti, “abbiamo usato interventi e parole aspre”, l’operato del governo “ha dato risultati in termini di soldi e di inizio di un cambiamento di comportamento. Non si può trattare l’evasione fiscale in guanti bianchi”. “Nel 2012 si sono emesse più scontrini”, aggiunge il presidente del Consiglio, per quanto riguarda determinate categorie “va studiato meglio” il meccanismo per far emettere più fatture, “bisognerà approfondire meglio questo tema”. “Chi governerà senza mani legate dietro le spalle” potrà operare liberamente, afferma il Professore.

Gli “irresponsabili“? “Sono una lunga fila di partiti e personalità politiche che hanno fatto anche delle cose buone, naturalmente, ma che per 20 anni almeno” sono stati protagonisti della politica in “un’Italia che ha guardato più alla punta del proprio naso…”. “Prima che arrivasse l’Europa a darci certi vincoli l’Italia ha avuto dei giganteschi disavanzi pubblici”, dice il Professore. “Non ho inventato io le condizioni in cui l’Italia si trovava nel 2011 – continua – Condizioni che hanno fatto venire qualche brivido al mondo politico per cui hanno chiesto a uno non di loro di intervenire”.

Poi altre promesse sulle tasse. “Se sarò a Palazzo Chigi farei di tutto per evitare l’aumento dell’Iva previsto per luglio – ha spiegato – Farei di tutto così come siamo riusciti ad evitare lo scatto automatico nel 2012 previsto perché il governo precedente ci aveva lasciato dei compiti da fare in materia di disavanzo pubblico”. Il prossimo passo sul taglio dei costi della politica? “In un Parlamento composto da forze più riformatrici, sarà vincere la battaglia sul taglio delle province”. 

Monti ha anche confermato la candidatura nella sua lista della scienziata Ilaria Capua. Tra i candidati anche la cantante campionessa paraolimpica Annalisa Minetti, Carmelo Lentino (33 anni, calabrese, segretario dell’associazione Italiana alberghi per la gioventù ed esponente di punta del Forum nazionale Giovani), Carolina Girasole (sindaco di Isola Caporizzuto, suo lo slogan “E’ qui che vogliamo vivere, non scapperemo: vogliamo legalità e trasparenza”) e Stefano Quintarelli, “un guru del web”.

Infine qualche nota leggera. Monti infatti ha indicato quali punti in comune ha con Berlusconi: le barzellette, il Milan e anche la passione per il canto anche se “sono stonato” e non “ho mai fatto lo chansonnier sulle navi”. Le barzellette? “Mi piacciono molto. Uno degli aspetti che umanamente mi lega al mio predecessore, e lui ritiene successore, Silvio Berlusconi, è la sua straordinaria capacità di raccontare barzellette di cui ha un repertorio di ogni categoria. Io sono particolarmente incapace di raccontare barzellette, ho il gusto dell’ironia e dello humor ma le storielle non sono una mia specialità”. Sul canto spiega “sono stonato, mi piace molto il canto, non sono mai stato chansonnier sulle navi da crociera”. Infine la squadra del cuore. “Io sono, ero soprattutto, ora la quantità di tifo che riesco a erogare è modestissima, del Milan perché – racconta Monti – nel 1948 mio papà mi portò all’Arena non ancora a San Siro, mi spiegò che era la partita Milan-Torino e io dissi: va bè siamo di Milano, tifiamo Milan anche se mio padre era juventino. Era quello il grande Torino caduto nel tragico incidente di Superga”.

E in serata è tornato a marcare la differenza coi due schieramenti avversari, durante un dibattito all’Auditorium sul libro scritto insieme a Silvie Goulard, ‘La democrazia in Europa‘, quando ha interrotto Paolo Mieli che gli stava ponendo una domanda sulla politica italiana e sulle prospettive del dopo elezioni. “Centrosinistra? E’ sinistra – ha insistito il Professore dopo che il giornalista aveva fatto notare come nello schieramento progressista si fosse a lungo discusso del ‘trattino’ da inserire tra le parole ‘centro’ e ‘sinistra’ – così come l’altra è la destra”.