Il presidente del Consiglio, Mario Monti, in una intervista alla Cnn, conferma che non correrà alle prossime elezioni. “Non mi candiderò perché non ne ho bisogno visto che il presidente della Repubblica mi ha nominato senatore a vita”, ha detto alla tv americana, intervistato da Christiane Amanpour. “Penso che in Italia sia importante che riprenda la vita politica con maggiore senso di responsabilità e maturità”. Quanto a Berlusconi “non so se si presenterà alle elezioni, ne avrebbe chiaramente tutto il diritto. Non ha mai lasciato la politica, ha lasciato la premiership. Vedo in lui uno dei maggiori sostenitori del governo”. 

“Rispetto a giugno-luglio – ha detto Monti, parlando di crisi economica – sono più ottimista sul futuro dell’Europa” ed “è normale che l’Italia sia ancora in recessione”: la crescita tornerà a un certo punto il prossimo anno. Di certo c’è che “l’Italia non è più un problema per l’Europa”. “Sono fiducioso che l’Italia sia fuori dalla lista dei Paesi che potrebbero creare un profondo incendio nell’eurozona”. Monti, a New york per l’Assemblea generale dell’Onu, ha aggiunto che il suo governo ha messo in piedi i “prerequisiti per la crescita”, che – ha detto – dovrebbe riprendere nel prossimo anno. Monti sottolinea che nel breve termine le misure adottate possono aver appesantito la crescita, che tornerà a un certo punto il prossimo anno. Di fronte alle azioni del governo gli italiani si sono mostrati “altamente responsabili”: l’Italia non è più nel gruppo di paesi che possono costituire un problema per l’Europa.