Via libera del Senato al decreto legge sulla spending review. Il provvedimento è stato approvato dall’Aula di Palazzo Madama con 217 sì, 40 no e 4 astenuti. Il provvedimento passa ora alla Camera. Il provvedimento è passato nonostante si sia allargata nelle ultime ore la schiera di “frondisti” nel Pdl, parlamentari che hanno annunciato voto contrario o astensione. Ieri era stato, tra gli altri, il senatore Francesco Bevilacqua ad annunciare l’astensione, in dissenso contro il gruppo parlamentare. Oggi sono stati Dorina Bianchi (per lei voto contrario), Domenico Gramazio (che non ha votato per gli ulteriori tagli che il provvedimento comporterebbe per la sanità del Lazio), Marcello Pera e Antonio D’Alì ma anche Giacinto Boldrini, Carlo Giovanardi, Domenico Gramazio, Filippo Saltamartini. Ha espresso il proprio dissenso anche Antonino Caruso.

La senatrice Bianchi ha spiegato il suo voto contrario dicendo che ha registrato “un’assoluta mancanza di sensibilità e di confronto del governo” sugli emendamenti proposti per le province di Crotone e di Vibo Valentia. Per lei sarebbe stato “impensabile” esprimere il sostegno ad un provvedimento che considera, “in tutta coscienza, iniquo e scellerato”. Una presa di posizione “chiara ed inequivocabile espressa anche dal collega Bevilacqua”, ha concluso la Bianchi.