L’effetto Berlusconi sull’elettorato del Pdl è pari a zero. E’ quanto emerge da un sondaggio effettuato dall’Istituto Ipr Marketing, diretto da Antonio Noto, per conto di Repubblica.it, che indica anche un boom del Movimento 5 Stelle, dato al 20%. Un’ipotetica coalizione di centrodestra Pdl, Lega nord e La destra conquisterebbe il 30% dei consensi (alle politiche del 2008 era il 46,5%) tanto sotto la guida del Cavaliere – che ha annunciato il suo “ritorno in campo” proprio per portare maggiori consensi al partito – quanto sotto quella dell’attuale segretario Angelino Alfano. D’altra parte, il cattivo giudizio sul governo Berlusconi è netto, visto che il 64% degli italiani ne ha un ricordo negativo, contro il 34% che si esprime positivamente. Ipr marketing quota con un sostanzioso 20% il Movimento Cinque Stelle.

Ecco il risultato delle intenzioni di voto per i diversi schieramenti in campo nelle due ipotesi.

1) Berlusconi candidato del Pdl
PD-UDC+Altri centrosinistra con Bersani candidato premier 42%.
PDL-LEGA+Altri centrodestra con Berlusconi candidato premier 30%.
Movimento 5 Stelle con Grillo candidato premier 20%.
Altre coalizioni con altri candidati premier 8%.

2) Alfano candidato del Pdl 
PD-UDC+Altri centrosinistra con Bersani candidato premier 41%.
PDL-LEGA+Altri centrodestra con Alfano candidato premier 30%.
Movimento 5 Stelle con Grillo candidato premier 21%. 
Altre coalizioni con altri candidati premier 8%.

Il sondaggio è stato realizzato intervistando, con il sistema Tempo Reale, un campione di 1.000 italiani.