“In autunno primarie del Pdl per il candidato premier. E primarie di programma, anche in rete. Si riparte dai cittadini”. Angelino Alfano annuncia dal suo profilo Facebook l’intenzione del partito di scegliere il prossimo leader che guiderà il centrodestra al termine dell’ufficio di presidenza del partito. ”Sottolineo l’importanza delle primarie – ha detto – e aggiungo che non c’è precedente storico nella nostra area. E’ essenziale stare tra la gente con temi concreti, e promuovere una mobilitazione territoriale”. La riunione secondo il segretario ha segnato “una traccia su tante cose”. Ritiene infatti che il partito abbia “tenuto una linea coerente da novembre ad oggi e ora a maggior ragione abbiamo lo sguardo proiettato al futuro. Così presentiamo questa mattina un documento in sei punti per andare avanti con forza e affermare il fatto che nel nostro paese ci sono due grandi aree storiche e nella nostra il protagonista è Berlusconi“.

Con questa scelta, secondo Maurizio Gasparri, “il Pdl ha ribadito di voler essere in sintonia con la volontà popolare e ha detto no ad ogni ipotesi di scomposizione o frammentazione. Altra cosa è se qualcuno decidesse di scendere in campo con un proprio partito”. Gasparri ritiene che “Alfano affronterà in prima persona le primarie, con il sostegno del partito ma con apertura alle proposte di coalizione. In ogni caso, ci sarà la partecipazione popolare diretta”. Per La Russa, però, “il nostro candidato è Alfano” ma nel caso “si creassero le condizioni per una coalizione siamo pronti a valutare altre soluzioni”.

Al termine dell’ufficio di presidenza è stato messo a punto un documento che prevede primarie per l’individuazione del candidato premier e per il programma, stesura del programma anche attraverso forme di consultazioni on line, presentazione di una serie di proposte economiche per favorire la crescita, riforma presidenzialista e riforma del sistema elettorale. Sono questi i punti del documento messo a punto da Angelino Alfano e letto all’ufficio di presidenza del Pdl. Un documento “molto importante” secondo il portavoce del partito Daniele Capezzone che evidenzia in particolare la parte che “preannuncia specifiche proposte sui contenuti, a partire dall’economia, sia per l’immediato sia per la campagna elettorale del 2013. Ora è il momento del software e dei contenuti, a partire dalla linea liberale ‘meno tasse, meno spesa, meno debito’.