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Legge elettorale, sulle preferenze Fdi ora punta sull’emendamento dei vannacciani: il voto alla Camera

Dopo il colpo di scena di ieri, con la maggioranza di Giorgia Meloni collassata sotto il peso dei franchi tiratori, il testo della legge elettorale continua l’esame della Camera
Legge elettorale, sulle preferenze Fdi ora punta sull’emendamento dei vannacciani: il voto alla Camera
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  • 12:36

    Conte: “Se blocchi il Parlamento e vieni bocciata, devi andare a casa”

    “Se tu dopo quattro anni ti concentri e blocchi il Parlamento per la legge elettorale a pochi mesi dal voto, perché ti vuoi accroccare un obbrobrio giuridico per cercare di salvaguardare il tuo posto e vieni pure bocciata, devi andare a casa“. Lo dice il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, in collegamento con L’aria che tira, su La7.

  • 12:29

    Giorgetti: “Timori tenuta governo? Ci sono cose peggiori”

    “Ma cosa c’entra? Ci sono cose peggiori di questa, ci sono le guerre”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al termine dell’assemblea dell’Abi, rispondendo ai giornalisti riguardo possibili timori sulla tenuta del governo in merito al voto sulla legge elettorale alla Camera.

  • 12:28

    Conte: “Non voteremo emendamento Ziello”

    Non voteremo l’emendamento Vannacci perchè non è accettabile. Noi abbiamo proposto una nostra riforma con proporzionale puro e soglia di sbarramento al tre percento, con possibilità di esprimere vere preferenze. Nell’emendamento Bignami abbiamo poi inserito un sub-emendamento per allargare ed inserire delle vere preferenze, non quelle farlocche di Giorgia Meloni. Adesso è una partita tra Futuro nazionale e la maggioranza”. Lo afferma il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ai microfoni de L’aria che tira su La 7.

  • 12:21

    Anche Noi Moderati per il sì all’emendamento Ziello

    Oltre ai deputati di Fdi, anche quelli di Noi moderati, a quanto si apprende, sono pronti a votare a favore degli emendamenti alla legge elettorale per l’introduzione delle preferenze, presentati da Futuro nazionale e da parlamentari del Gruppo misto.

  • 11:57

    Bocciato emendamento +Europa su firme digitali

    L’Aula della Camera ha bocciato con 138 voti a favore e 222 contrari un emendamento alla legge elettorale presentato dal segretario di +Europa Riccardo Magi sulle firme digitali. La proposta prevedeva che “le sottoscrizioni degli elettori necessarie” alla presentazione delle liste potessero “essere raccolte anche in modalità digitale”.

  • 11:55

    Cosa prevede l’emendamento Ziello

    Ecco cosa prevede l’emendamento del vannacciano Ziello. Vengono previste tre linee sulla scheda elettorale accanto a ciascun partito dove potere scrivere il nome e cognome o i nomi e cognomi dei candidati scelti. Le preferenze massime previste sono tre. A differenza dell’emendamento di Fdi bocciato ieri dalla Camera, non sono previsti capolista bloccati e nominati. Si tratta pertanto di un’introduzione di preferenze pure.

  • 11:47

    Fdi per il sì all’emendamento dei vannacciani, Forza Italia per il no

    Al momento, secondo quanto si apprende, il gruppo di FdI è orientato a esprimere voto favorevole all’emendamento alla legge elettorale sulle preferenze proposto da Futuro nazionale. Forza Italia al momento, sempre a quanto si apprende, è orientata invece a votare contro e potrebbe preannunciarlo in Aula.

  • 11:41

    Vannacci: “Meloni faccia votare nostro emendamento”

    “Meloni tiri fuori gli attributi e faccia votare l’emendamento di Futuro Nazionale che propone le preferenze senza capolista bloccato. La partita non è persa, bisogna solo avere la volontà di vincerla”. Lo scrive su Facebook il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, a proposito della proposta di modifica alla legge elettorale a prima firma Edoardo Ziello (FnV).

  • 11:40

    Nel day after è caccia ai franchi tiratori

    Abbracci e sorrisi fra i leader di centrosinistra, caccia ai franchi tiratori nei capannelli dei deputati di centrodestra. Il day after della debacle della maggioranza sull’emendamento alla legge elettorale sulle preferenze è cominciato così come si era conclusa la giornata di ieri, politicamente una delle più drammatiche della legislatura. Nella prima pausa della seduta alla Camera, Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni sono circondati dai loro parlamentari. Sull’altro lato del Transatlantico i sorrisi sono decisamente più tirati. L’argomento principale è scovare chi può aver votato contro l’emendamento contraddicendo la linea di partito. Secondo il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani i franchi tiratori sarebbero stati 20-25. Ma secondo i calcoli che si rincorrono nella maggioranza potrebbero essere anche il doppio, considerando che i 7 deputati di Italia viva hanno votato a favore dell’emendamento. Dentro FdI da ieri si guarda con sospetto ai colleghi di Lega e Forza Italia, soprattutto ai deputati azzurri considerati più vicini a Marina Berlusconi. Nelle ricostruzioni giornalistiche ricorre il nome di Marta Fascina. “Non voglio commentare, è inutile”, taglia corto l’ultima compagna di Silvio Berlusconi. “Noi per la prima volta ieri eravamo presenti al 98% in aula”, nota un suo collega di partito. “Gli amici di FdI si guardassero al loro interno – commenta un altro parlamentare di FI a patto di restare anonimo -, molti di noi hanno messaggi di deputati del loro gruppo che non avrebbero mai votato le prefere

  • 11:39

    Aula della Camera gremita

    Anche questa mattina l’Aula della Camera è gremita per l’esame della legge elettorale. Pieni i banchi della maggioranza e dell’opposizioni, presenti anche diversi ministri e sottosegretari.