Seduta sospesa
La seduta alla Camera è stata sospesa. Riprenderà alle 15 con lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.
Momenti chiave
La seduta alla Camera è stata sospesa. Riprenderà alle 15 con lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.
“Se veramente il centrodestra fosse stato compatto avrebbe già messo le preferenze nel testo originario delle legge elettorale. Questa è l’ipocrisia più grande”, attacca in aula il deputato di Futuro Nazionale Edoardo Ziello che però apprezza Fdi che “ha provato a far salvare la faccia agli alleati, con un emendamento”, quello bocciato ieri. “Molti del centrodestra che hanno tradito Meloni“, ha aggiunto il vannacciano: “Chi tradisce con il voto segreto è funzionale alla sinistra e non noi che abbiamo votato con Fdi sulle preferenze”
Il deputato M5s Riccardo Ricciardi ha preso la parole per chiedere la convocazione della riunione dei capigruppo: “C’è una nuova maggioranza in questa Aula, Fratelli d’Italia e Futuro Nazionale, non si capisce dove stanno Lega e Forza Italia“, ha sottolinea il capogruppo M5s riferendosi al voto sull’emendamento del vannacciano Edoardo Ziello.
Con 139 voti favorevoli e 233 contrari la Camera ha respinto l’emendamento del deputato vannacciano Edoardo Ziello sulle preferenze. Il relatore di maggioranza della legge elettorale Angelo Rossi (Fdi), a inizio seduta, aveva cambiato il parere da contrario a ‘remissione all’Aula‘. Fratelli d’Italia aveva dichiarato subito dopo l’intenzione di votare favorevolmente. Ma i deputati hanno bocciato la proposta. Anche in questo caso si è votato a scrutinio segreto.
L’Aula della Camera ha bocciato, con 223 voti contrari e 142 a favore, un emendamento alla legge elettorale sulla parità di genere proposto da Elena Bonetti (Azione).
“Se tu dopo quattro anni ti concentri e blocchi il Parlamento per la legge elettorale a pochi mesi dal voto, perché ti vuoi accroccare un obbrobrio giuridico per cercare di salvaguardare il tuo posto e vieni pure bocciata, devi andare a casa“. Lo dice il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, in collegamento con L’aria che tira, su La7.
“Ma cosa c’entra? Ci sono cose peggiori di questa, ci sono le guerre”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al termine dell’assemblea dell’Abi, rispondendo ai giornalisti riguardo possibili timori sulla tenuta del governo in merito al voto sulla legge elettorale alla Camera.
“Non voteremo l’emendamento Vannacci perchè non è accettabile. Noi abbiamo proposto una nostra riforma con proporzionale puro e soglia di sbarramento al tre percento, con possibilità di esprimere vere preferenze. Nell’emendamento Bignami abbiamo poi inserito un sub-emendamento per allargare ed inserire delle vere preferenze, non quelle farlocche di Giorgia Meloni. Adesso è una partita tra Futuro nazionale e la maggioranza”. Lo afferma il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ai microfoni de L’aria che tira su La 7.
Oltre ai deputati di Fdi, anche quelli di Noi moderati, a quanto si apprende, sono pronti a votare a favore degli emendamenti alla legge elettorale per l’introduzione delle preferenze, presentati da Futuro nazionale e da parlamentari del Gruppo misto.
L’Aula della Camera ha bocciato con 138 voti a favore e 222 contrari un emendamento alla legge elettorale presentato dal segretario di +Europa Riccardo Magi sulle firme digitali. La proposta prevedeva che “le sottoscrizioni degli elettori necessarie” alla presentazione delle liste potessero “essere raccolte anche in modalità digitale”.