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Meloni in Parlamento per dare la linea del governo dopo il ko al referendum se la prende con le opposizioni: “Alla Camera insulti e demagogia, zero proposte”

Durante l'informativa sull'azione di governo la premier torna ad evocare la riforma della Giustizia: "Resta una necessità, ora anche quelli del No dicono che c'è rischio che la magistratura si sostituisca al governo". E sulle dimissioni: "Mi sarebbe convenuto invocare le elezioni, ma non scappo". Poi rivendica risultati su occupazione, fisco, sicurezza e sanità. Schlein: "Avevate numeri per farre tutto e non avete fatto nulla". Conte: "La sveglia ancora non è suonata, Italia in braghe di tela"
Meloni in Parlamento per dare la linea del governo dopo il ko al referendum se la prende con le opposizioni: “Alla Camera insulti e demagogia, zero proposte”
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Meloni: “Alla Camera molti insulti, conto su voi senatori”

“Conto molto su di voi, colleghi senatori, in questo dibattito perché alla Camera ho ascoltato molti improperi, insulti, accuse, tanta demagogia e quasi nessuna proposta reale e in una delle fasi più delicate che l’Italia sta affrontando, salvo che sui congedi parentali su cui non ci si dice dove prendere le risorse”. L’ha detto la premier Giorgia Meloni nella sua informativa in corso al Senato.

  • 15:11

    Renzi: “Meloni mena contro opposizioni perché sa che, se unite, la premier va a casa”

    “Signora presidente del Consiglio, lei ha preso il 26% alle Politiche, la stessa percentuale di Bersani nel 2013. Perché allora dice che ha una maggioranza più stabile? Perché la sinistra si è divisa in tre parti e lei ha capito questo punto e oggi ha menato sulle opposizioni, perché si rende conto che se le opposizioni stanno insieme – magari scegliendo un leader alle primarie – lei va a casa e altro che un ‘nò che l’accende, quello è un ‘nò che la spegne”. Lo ha detto il senatore di Italia viva, Matteo Renzi nella discussione sull’informativa della premier Meloni nell’aula del Senato.

  • 15:10

    Renzi: “Contro il governo c’è un no che rimbomba, dopo il referendum”

    “A sentire il suo intervento oggi, uno si immaginerebbe che il suo governo gode di consenso, invece la verità è che c’è stato un ‘nò grosso come una casa che cambia la storia politica di questa legislatura come in altre vicende i ‘nò referendari hanno fatto negli anni. E se lo faccia dire da un esperto della materia”. Così il senatore di Italia Viva Matteo Renzi nella discussione sull’informativa della premier Meloni nell’aula del Senato. E sempre riferendosi alla sconfitta al referendum sulla giustizia, ha aggiunto: “Questo è un no che non riaccende ma rimbomba per i prossimi 15 mesi tutti i giorni”. 

  • 14:43

    Standing ovation dei senatori di centrodestra alla fine dell’intervento di Meloni

    I senatori del centrodestra si sono alzati tutti in piedi al termine dell’intervento della premier Giorgia Meloni a Palazzo Madama. Diversi i passaggi sottolineati da applausi dai banchi del centrodestra, tra gli altri quelli riguardanti il patto di stabilità, gli sbarchi o quello nel quale la premier ha rivendicato di voler portare avanti le promesse fatte agli italiani. 

  • 14:41

    Meloni: “Da Schlein falsità sulla precarietà, se è consapevole è grave”

    “Da giorni la segretaria del principale partito di opposizione Elly Schlein ripete in tv che da quando governa il centrodestra è aumentata la precarietà. Ma questa è, dati alla mano, una menzogna, verificabile. Una menzogna che l’onorevole Schlein ha ripetuto alla Camera dopo queste mie parole e voglio sperare che non sia riuscita ad aggiornare il testo del suo intervento in tempo. Se lo avesse fatto consapevolmente è grave. Essere consapevoli del fatto che si sta dicendo una cosa falsa non è molto rispettoso dei cittadini. E quando si mente è perché si ha paura della verità”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula al Senato.

  • 14:13

    Meloni: “Le opposizioni non sono unite neanche nell’evocare le nostre dimissioni”

    “Quanto alle dimissioni, certo, probabilmente sarebbe convenuto sul piano tattico. Invocare le elezioni per giocare sull’effetto sorpresa, sulla divisione delle forze di opposizione, e nella peggiore delle ipotesi lasciare a qualcun altro il compito di mettere la faccia sui difficili mesi che arriveranno. Cioè esattamente lo scenario che l’opposizione sembra temere di più, tanto che definisce questo governo un ‘pericolo per l’umanità’ ma non ne invoca le dimissioni. Posizione bizzarra, di chi evidentemente ostenta una sicurezza che non ha. Poi ho scoperto alla Camera, durante il dibattito, che c’è anche un partito di opposizione che invoca le dimissioni del governo, quindi prendo atto che anche su questo le opposizioni non sono unite”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula al Senato. “Non temete – ha continuato -. Ci siamo presi l’impegno di governare questa Nazione per cinque anni, ed è esattamente quello che faremo. Non importa quanto sarà difficile, siamo persone troppo responsabili per far ripiombare l’Italia nell’incertezza nel bel mezzo del peggiore scenario possibile”. 

  • 13:58

    Meloni: “Oggi realistica la conclamata necessità per attivare il blocco navale”

    “Potrebbe essere particolarmente realistica nell’attuale contesto internazionale” la “conclamata necessità” in cui nel disegno di legge sulla sicurezza è prevista “la possibilità di attivare un blocco navale temporaneo al largo delle nostre coste. Un’altra proposta che portiamo avanti da tempo, che era nei nostri programmi e che abbiamo costruito con pazienza”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula al Senato.

  • 13:57

    Meloni: “Schlein mente sulla precarietà, se fosse consapevole sarebbe grave”

    “Da giorni la segretaria del principale partito di opposizione Elly Schlein ripete in tv che da quando governa il centrodestra è aumentata la precarietà. Ma questa è, dati alla mano, una menzogna, verificabile. Una menzogna che l’onorevole Schlein ha ripetuto alla Camera dopo queste mie parole e voglio sperare che non sia riuscita ad aggiornare il testo del suo intervento in tempo. Se lo avesse fatto consapevolmente è grave. Essere consapevoli del fatto che si sta dicendo una cosa falsa non è molto rispettoso dei cittadini. E quando si mente è perché si ha paura della verità”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua “informativa sull’azione del governo”, in aula al Senato.

  • 13:43

    “L’opposizione è divisa perfino sulle mie dimissioni”

    L’opposizione descrive questo governo come “un ‘pericolo per l’umanità’ ma non ne invoca le dimissioni. Posizione bizzarra, di chi evidentemente ostenta una sicurezza che non ha. Dopodiché ho scoperto alla Camera che c’è un partito che invece invoca le dimissioni, quindi prendo atto che neanche su questo l’opposizione è unita…”. Così la premier Giorgia Meloni, intervenendo in Senato nel corso della sua informativa urgente sull’azione del governo.

  • 13:32

    Meloni: “Rischio che la magistratura si sostituisca a governo e Parlamento. Riforma giustizia resta necessità””

    “E’ chiaro a tutti mi pare la riforma della giustizia rimane una necessità”: lo ha ripetuto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Senato leggendo il testo dell’informativa pronunciato in mattinata alla Camera, sottolineando che anche diversi esponenti del fronte del NO ora dicono “candidamente” che “serve un cambio di passo, che la deriva correntizia è un problema, che lo strapotere di una parte della magistratura che vuole sostituirsi al governo e al Parlamento – quest’ultima precisazione aggiunta a braccio – è un rischio reale”.

  • 13:29

    Meloni: “Alla Camera molti insulti, conto su voi senatori”

    “Conto molto su di voi, colleghi senatori, in questo dibattito perché alla Camera ho ascoltato molti improperi, insulti, accuse, tanta demagogia e quasi nessuna proposta reale e in una delle fasi più delicate che l’Italia sta affrontando, salvo che sui congedi parentali su cui non ci si dice dove prendere le risorse”. L’ha detto la premier Giorgia Meloni nella sua informativa in corso al Senato.

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