“Vivere senza più la guerra”. Israeliani in fuga in Valsesia
Sono 70 famiglie giovani con figli, 300 persone arrivate da 3 anni: “Era troppo il disagio per ciò che fa Bibi”. Basta bombe e allarmi. “Restare voleva dire uccidere o essere uccisi”
“Dopo aver sognato una terra nostra, oggi ce ne siamo andati. Ma provavo un disagio troppo forte per quello che fa Netanyahu”. Siamo in Valsesia (Vercelli), in un bosco di castagni. Intorno è tutto silenzio e verde che quasi ti ubriaca. L’uomo che abbiamo di fronte ha 32 anni: “Un anno fa ero in Israele, […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership