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Raid su Gaza City, Israele conferma: “Ucciso il nuovo capo militare di Hamas”. Oltre 30 morti in Libano, Trump a Netanyahu: “Non attaccare Beirut”

Muhammad Odeh, capo dell’ala militare di Hamas, è morto in seguito a un raid a Gaza City. Nyt: “Usa hanno ripreso attacchi su Teheran in risposta ad azioni minacciose"
Raid su Gaza City, Israele conferma: “Ucciso il nuovo capo militare di Hamas”. Oltre 30 morti in Libano, Trump a Netanyahu: “Non attaccare Beirut”
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Raid israeliani nella periferia di Nabatieh, nel sud del Libano

L’Idf sta bombardando la periferia di Nabatieh, nel sud del Libano, dopo l’ordine di evacuazione. Lo riferisce il media libanese L’Orient-Le Jour. I colpi di artiglieria israeliana hanno interessato l’area intorno all’ospedale Nabih Berri, mentre un drone delle forze dello Stato ebraico ha colpito l’area intorno all’ospedale Ghandour. Gli aerei dell’Idf hanno bombardato anche diverse abitazioni nel distretto di Bint Jbeil.

  • 12:34

    Raid israeliani nella periferia di Nabatieh, nel sud del Libano

    L’Idf sta bombardando la periferia di Nabatieh, nel sud del Libano, dopo l’ordine di evacuazione. Lo riferisce il media libanese L’Orient-Le Jour. I colpi di artiglieria israeliana hanno interessato l’area intorno all’ospedale Nabih Berri, mentre un drone delle forze dello Stato ebraico ha colpito l’area intorno all’ospedale Ghandour. Gli aerei dell’Idf hanno bombardato anche diverse abitazioni nel distretto di Bint Jbeil.

  • 11:40

    Israele emette un nuovo ordine di evacuazione per Nabatieh, nel sud del Libano

    L’esercito israeliano ha emesso un ordine di evacuazione per i residenti della città di Nabatieh, nel sud del Libano. “Alla luce della violazione del cessate il fuoco da parte di Hezbollah, le Forze di Difesa sono costrette ad agire contro di esso. Evacuate immediatamente le vostre case e trasferitevi a nord del fiume Zahrani, ha scritto su X il portavoce dell’esercito israeliano in lingua araba Avichay Adraee.

  • 11:29

    Libano, Hezbollah: “Combattimenti diretti contro l’Idf a nord del fiume Litani”

    Hezbollah ha dichiarato in un comunicato che i suoi miliziani “si sono scontrati a distanza ravvicinata” con le forze israeliane nella città di Zawtar al-Sharqiyah, situata a nord del fiume Litani e al margine della ‘linea giallà imposta dallo Stato ebraico nel sud del Libano, dove l’Idf sta operando.

  • 10:59

    Iran, parziale ripristino della connessione internet dopo 88 giorni di isolamento

    Secondo il gruppo di monitoraggio di internet NetBlocks, dai dati emerge un parziale ripristino della connessione internet in Iran. La parziale ripresa di internet avviene dopo 88 giorni di blackout e quasi 2093 ore di isolamento quasi totale dalle reti internazionali, il più lungo blocco di internet a livello nazionale nella storia moderna. Non è chiaro, sottolinea NetBlocks su X, se il ripristino sarà duraturo.

  • 10:41

    Ministro israeliano Saar: “Non abbiamo ambizioni in territorio libanese”

    “Israele non ha ambizioni in territorio libanese“. Lo ha scritto il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar sull’account social in lingua araba dello Stato di Israele, il giorno dopo che oltre 30 persone sono state uccise e 40 ferite a seguito di attacchi israeliani in territorio libanese. La dichiarazione arriva dopo che il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ieri sera ha dichiarato che una grande forza di terra israeliana si sta addentrando nel Libano meridionale per conquistare aree e per “fortificare” quella che ha definito una “zona di sicurezza” all’interno del Paese. Secondo Saar, l’offensiva militare israeliana contro il Libano, che dura da mesi, è “il risultato del totale fallimento del governo libanese nel rispettare i propri obblighi” e nel tenere i combattenti di Hezbollah a nord del fiume Litani.

  • 10:28

    Pasdaran: “Improbabile che Iran e Usa riprendano la guerra, ma siamo pronti a difenderci”

    È “improbabile” che Iran e Stati Uniti riprendano la guerra tra loro, ma Teheran è pronta a difendersi da qualsiasi attacco. Lo ha dichiarato Mohammad Akbarzadeh, vice capo politico della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, i Pasdaran, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Tasnim. “La possibilità di una guerra è bassa a causa della debolezza del nemico; le forze armate sono in agguato con i depositi pieni”, ha detto Akbarzadeh. “Non dubitate che trasformeremo l’area da Chabahar a Mahshahr in un cimitero per gli aggressori”, ha affermato citando località situate alle due estremità della lunga costa meridionale dell’Iran.

  • 10:13

    Media: “Trump ha detto a Netanyahu di non attaccare Beirut”

    Secondo una ricostruzione di Channel 12, il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe aggiornato il presidente Usa Donald Trump in modo indiretto sull’espansione delle operazioni in Libano con l’intenzione di ampliare le operazioni e spingersi oltre la Linea Gialla per controllare il fuoco di Hezbollah. Il messaggio sarebbe stato trasmesso tramite l’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, alla Casa Bianca. La risposta americana a Netanyahu sarebbe stata inequivocabile: “Non attaccate Beirut, non vogliamo vedere edifici crollare. Ciò avrebbe un effetto destabilizzante sull’intero processo di accordi regionali, innanzitutto sui negoziati con l’Iran, ma anche sui colloqui diplomatici con il Libano che si stanno svolgendo a Washington”. Tuttavia, un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 12 che “anche se non c’è autorizzazione ad attaccare edifici, per quanto riguarda le eliminazioni mirate, se si presenta un’opportunità operativa, non esiste alcun divieto“.

  • 10:09

    Ministro israeliano Katz: “Sarà ripreso il piano di emigrazione volontaria da Gaza”

    Nel post su X in cui conferma l’uccisione del nuovo capo militare di Hamas, nominato solo 11 giorni fa dopo l’eliminazione di Izz al-Din al-Haddad, il ministro della Difesa Israel Katz è tornato sull’argomento della “emigrazione volontaria” da Gaza. “Anche il piano di emigrazione volontaria da Gaza sarà attuato, tutto nei tempi e nei modi appropriati”, ha scritto.

  • 09:55

    Media: “Nel raid di Israele a Gaza City uccisi tre palestinesi”

    L’agenzia di stampa ufficiale di Ramallah, Wafa, riferisce che tre palestinesi, tra cui una donna, sono stati uccisi e molti altri feriti martedì sera in seguito al bombardamento dell’Idf su un edificio residenziale di Gaza City dove è stato preso di mira il nuovo capo militare di Hamas Muhammed Odeh. In precedenza fonti di Hamas avevano fatto sapere che nell’attacco sono rimasti uccisi anche la moglie e i figli di Odeh.

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