Il mondo FQ

Clausole Ue, modificata la risoluzione di maggioranza: “Uso del fondo Safe con priorità alla difesa”. Conte: “Non chiedeteci un euro per il riarmo”

L'assemblea di Montecitorio voterà solo sul testo della maggioranza, tutte le altre sono state precluse. I vannacciani hanno già fatto sapere che daranno parere contrario
Clausole Ue, modificata la risoluzione di maggioranza: “Uso del fondo Safe con priorità alla difesa”. Conte: “Non chiedeteci un euro per il riarmo”
Icona dei commenti Commenti

Priorità dell’uso del fondo Safe per i sistemi difensivi. Il governo ha chiesto e ottenuto di far modificare la risoluzione di centrodestra sulle comunicazione del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nella parte relativa all’utilizzo dello strumento europeo. L’aula della Camera voterà solo sulla risoluzione presentata dalla maggioranza, tutte le altre (Pd-M5s-Avs; Futuro Nazionale; Più Europa; Italia Viva; Azione) sono state infatti precluse, ovvero saranno messe in votazione solo le parti non precluse da quella presenta dal centrodestra.

A sinistra si erano compattati su un testo unico contro l’uso delle clausole Ue per le armi, nonostante le tensioni dentro il Pd in proposito. Intanto Giuseppe Conte, intervenendo durante le dichiarazioni di voto, ha ribadito la posizione M5s: “Non chiedeteci un euro per il riarmo. Non avete trovato risorse contro il carovita e ora ci chiedete 20 miliardi per la difesa, è una follia”. Contrario anche il partito del generale Vannacci: “Noi non saremo mai complici della svendita della sovranità economica e finanziaria del nostro Paese”, ha detto Edoardo Ziello tirando fuori da sotto lo scranno un cappio e sventolandolo in Aula.

La modifica

Il documento, nella formulazione definitiva, impegna il governo “ad adottare le opportune iniziative per l’avvio della procedura relativa alla richiesta della clausola nazionale di salvaguardia di cui all’articolo 26 del Regolamento Ue 2024/1263 in merito alle spese volte a rafforzare la resilienza del sistema energetico e la sicurezza del relativo approvvigionamento, nei limiti complessivi dello 0,6 per cento del Pil nel periodo di riferimento; in materia di difesa, anche relative agli investimenti, nei limiti dello 0,9 per cento del Pil nel periodo di riferimento”.

L’esecutivo “per il finanziamento delle misure relative alla difesa“, è chiamato “a valutare il ricorso a diverse condizioni di finanziamento, ivi incluse, ove ritenute complessivamente vantaggiose, quelle di cui al programma Safe, preordinando in ogni caso in via prevalente l’utilizzo dei fondi a sistemi tecnologici difensivi e di sicurezza nazionale”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione