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Iran, partiti da Augusta due cacciamine italiani. Prima tappa Gibuti, poi verso lo stretto di Hormuz

Il cessate il fuoco tra Libano e Israele, che sarebbe dovuto scadere domenica, è stato prolungato di altri 45 giorni. Il presidente Trump: "Con l'Iran non avrò più molta pazienza". Ministro esteri di Teheran: "Dubbi sugli Usa, ma aperti alle iniziative di pace della Cina"
Iran, partiti da Augusta due cacciamine italiani. Prima tappa Gibuti, poi verso lo stretto di Hormuz
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Xi Jinping: “Incontro storico con Trump, rafforzata la fiducia reciproca”

“Questa visita è storica e di riferimento. Insieme, abbiamo affermato la nuova posizione di un rapporto Cina-Usa costruttivo, strategico e stabile”. Lo ha detto il presidente cinese, Xi Jinping, secondo quanto riportato da Cctv, riferendosi alla visita del presidente Usa Donald Trump in Cina, che volge al termine. Sono state rese note poche informazioni su eventuali accordi mentre Donald Trump e Xi pranzavano a porte chiuse a Zhongnanhai a Pechino, ma Xi ha parlato di una svolta positiva nei rapporti fra i due Paesi. “La visita è anche utile per promuovere la comprensione reciproca, approfondire la fiducia l’uno nell’altro e aumentare il benessere dei cittadini di entrambi i paesi”, ha aggiunto Xi. Il leader cinese ha affermato che entrambi i Paesi dovrebbero attuare “l’importante consenso” raggiunto durante la visita di Trump e mantenere il rapporto sulla strada giusta. 

Qualche ora prima anche un portavoce del ministero degli Esteri cinese aveva dichiarato che gli incontri fra Trump e Xi hanno rafforzato la fiducia, aggiungendo che hanno promosso la comprensione reciproca, favorito la cooperazione e infuso “stabilità” nel mondo. “I due capi di Stato hanno inoltre raggiunto un importante consenso su come gestire adeguatamente le reciproche preoccupazioni e hanno concordato di rafforzare la comunicazione e il coordinamento su questioni internazionali e regionali”, ha affermato il portavoce, riferendo che Xi e Trump hanno concordato un nuovo quadro di “stabilità strategica e costruttiva” per i loro Paesi.

  • 21:57

    Ambasciatore israeliano in Usa “colloquio con Libano franco e costruttivo”

    L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, ha dichiarato che il terzo round di colloqui con la sua controparte libanese è stato “franco e costruttivo”. “Non vedo l’ora di affrontare i prossimi passi”, ha scritto su X secondo quanto riportato dal Times of Israel. “Ci saranno alti e bassi, ma le possibilità di successo sono grandi. La priorità assoluta durante i negoziati sarà la sicurezza dei nostri cittadini e dei nostri soldati”.

  • 21:56

    “Uccisi tre paramedici nel sud del Libano”

    Un attacco israeliano nel sud del Libano ha ucciso oggi tre paramedici del Comitato Sanitario Islamico, legato a Hezbollah. Lo ha dichiarato il ministero della Salute libanese, precisando che un attacco israeliano ha “preso di mira direttamente” il centro del Comitato Sanitario Islamico a Haruf, nel sud del Libano, uccidendo tre paramedici e ferendone gravemente un quarto. 

  • 21:45

    Il premier del Libano chiede il sostegno internazionale nei negoziati

    Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha dichiarato che il suo Paese ha già avuto abbastanza guerre “sconsiderate” per interessi stranieri, chiedendo il sostegno arabo e internazionale nei negoziati tra Beirut e Israele. Salam spera di “mobilitare tutto il sostegno arabo e internazionale per rafforzare la nostra posizione nei negoziati” con Israele, poco dopo la conclusione dell’ultimo round di colloqui e la proroga della tregua in corso per 45 giorni. In una implicita critica a Hezbollah, che si è unito alla guerra in Medio Oriente a sostegno dell’Iran, Salam ha affermato che il suo Paese ne ha “abbastanza di queste avventure sconsiderate al servizio di progetti o interessi stranieri” e che l’esercito libanese dovrebbe essere l’unico corpo armato del Paese. 

  • 20:59

    Cessate il fuoco tra Libano e Israele prolungato di altri 45 giorni

    Il cessate il fuoco tra Libano e Israele, che sarebbe dovuto scadere domenica, è stato prolungato di altri 45 giorni, ha annunciato il Dipartimento di Stato americano al termine del secondo giorno di colloqui tra i due Paesi a Washington. 

  • 20:51

    Partiti da Augusta due cacciamine italiani

    Sono partiti da Augusta – a quanto si apprende – i due cacciamine italiani che potrebbero intervenire nello Stretto di Hormuz a tregua consolidata. Le due unità, il ‘Crotonè e il Riminì, sono inizialmente diretti a Gibuti, che raggiungeranno attraverso lo Stretto di Suez. Servirà quasi un mese di navigazione ai due cacciamine per raggingere il Golfo. 

  • 20:32

    Usa, incriminato comandante di milizia filo-iraniana: “Pianificava attacchi contro ebrei e sinagoghe a New York”

    Il comandante di una milizia sostenuta dall’Iran è stato incriminato per aver pianificato attacchi contro siti ebraici negli Stati Uniti, inclusa una sinagoga a New York. Lo riportano i media americani. Mohammad Baqer Saad Dawood Al-Saadi è accusato di aver pianificato almeno 18 attacchi in Europa e in Canada a partire dalla fine di febbraio, in rappresaglia per le operazioni militari condotte da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Secondo la denuncia, è il comandante di Kataib Hezbollah, una milizia irachena affiliata ai pasdaran e che ha aiutato Teheran a proiettare la propria influenza nella regione, anche attraverso attacchi contro le forze americane e obiettivi diplomatici. La denuncia afferma che Al-Saadi aveva pianificato di uccidere cittadini americani ed ebrei a Los Angeles e a New York, oltre ad un attacco contro una sinagoga nella Grande Mela. In qualità di leader di Kataib Hezbollah, inoltre, conosceva il generale Qassim Suleimani, capo della sicurezza di Teheran, ucciso dagli Stati Uniti nel 2020. 

  • 20:31

    Funzionario israeliano a Channel 12: “Ci stiamo preparando a giorni o settimane di scontri”

    Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 12 che Tel Aviv si sta preparando all’imminente ripresa della guerra contro l’Iran. “Gli americani capiscono che i negoziati con l’Iran non porteranno da nessuna parte”, ha affermato il funzionario che ha parlato in forma anonima. “Ci stiamo preparando a giorni o settimane di scontri e attendiamo la decisione finale di Trump. Ne sapremo di più tra 24 ore”, ha aggiunto. 

  • 16:30

    Xi in visita negli Usa in autunno

    Il presidente cinese Xi Jinping effettuerà una visita negli Stati Uniti ad autunno di quest’anno. Lo ha riferito il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, citato da Xinhua.

  • 16:29

    Araghchi: “Con Usa stallo totale sull’uranio arricchito”

    Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che i negoziati tra Iran e Stati Uniti sono arrivati a un punto di “quasi stallo” sulla gestione dell’uranio arricchito. Lo riporta Al Jazeera. Parlando alla stampa a Nuova Delhi, Araghchi ha spiegato che la questione è di fatto stata “rinviata alle fasi successive dei colloqui”. “Per il momento non è oggetto di discussione né di negoziazione, ma torneremo su questo tema nelle fasi successive”, ha affermato il ministro, aggiungendo che sul punto relativo all’uranio arricchito le parti si trovano in una situazione di “stallo”. 

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