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Iran, partiti da Augusta due cacciamine italiani. Prima tappa Gibuti, poi verso lo stretto di Hormuz

Il cessate il fuoco tra Libano e Israele, che sarebbe dovuto scadere domenica, è stato prolungato di altri 45 giorni. Il presidente Trump: "Con l'Iran non avrò più molta pazienza". Ministro esteri di Teheran: "Dubbi sugli Usa, ma aperti alle iniziative di pace della Cina"
Iran, partiti da Augusta due cacciamine italiani. Prima tappa Gibuti, poi verso lo stretto di Hormuz
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Xi Jinping: “Incontro storico con Trump, rafforzata la fiducia reciproca”

“Questa visita è storica e di riferimento. Insieme, abbiamo affermato la nuova posizione di un rapporto Cina-Usa costruttivo, strategico e stabile”. Lo ha detto il presidente cinese, Xi Jinping, secondo quanto riportato da Cctv, riferendosi alla visita del presidente Usa Donald Trump in Cina, che volge al termine. Sono state rese note poche informazioni su eventuali accordi mentre Donald Trump e Xi pranzavano a porte chiuse a Zhongnanhai a Pechino, ma Xi ha parlato di una svolta positiva nei rapporti fra i due Paesi. “La visita è anche utile per promuovere la comprensione reciproca, approfondire la fiducia l’uno nell’altro e aumentare il benessere dei cittadini di entrambi i paesi”, ha aggiunto Xi. Il leader cinese ha affermato che entrambi i Paesi dovrebbero attuare “l’importante consenso” raggiunto durante la visita di Trump e mantenere il rapporto sulla strada giusta. 

Qualche ora prima anche un portavoce del ministero degli Esteri cinese aveva dichiarato che gli incontri fra Trump e Xi hanno rafforzato la fiducia, aggiungendo che hanno promosso la comprensione reciproca, favorito la cooperazione e infuso “stabilità” nel mondo. “I due capi di Stato hanno inoltre raggiunto un importante consenso su come gestire adeguatamente le reciproche preoccupazioni e hanno concordato di rafforzare la comunicazione e il coordinamento su questioni internazionali e regionali”, ha affermato il portavoce, riferendo che Xi e Trump hanno concordato un nuovo quadro di “stabilità strategica e costruttiva” per i loro Paesi.

  • 16:16

    Trump: “Usa potrebbero andare in Iran per rimuovere la polvere nucleare”

    Gli Stati Uniti potrebbero a un certo punto entrare in Iran per rimuovere la “polvere nucleare”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, dopo la sua visita in Cina. “Penso che probabilmente la otterremo – ha aggiunto – ma se così non fosse, entreremo. L’Iran è completamente sconfitto. Non corriamo alcun rischio. Abbiamo tutte le attrezzature per tirarla fuori, nessun altro le ha. Forse la Cina le possiede”.

  • 15:26

    Merz: “Usa e Germania partner solidi in una Nato forte”

    “Ho avuto una buona telefonata con Trump nel corso del suo viaggio di ritorno dalla Cina. Siamo d’accordo sul fatto che l’Iran debba sedersi al tavolo dei negoziati. Lo stretto di Hormuz va riaperto. Teheran deve rinunciare al possesso delle armi nucleari”. Lo scrive il cancelliere tedesco Friedrich Merz su X.
    “Abbiamo inoltre discusso – sostiene il cancelliere – di una soluzione pacifica per l’Ucraina e coordinato le nostre posizioni in vista del vertice Nato di Ankara. Gli Stati Uniti e la Germania sono partner solidi in una Nato forte”.  

  • 13:53

    Araghchi: “Mediazione del Pakistan non è fallita, ma in una fase difficile”

    “Il processo di mediazione condotto dal Pakistan non è ancora fallito, ma è in una fase molto difficile”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, secondo il quale la situazione è “per lo più dovuta al comportamento degli americani e alla sfiducia che esiste tra noi”. Poco prima ai giornalisti nella capitale indiana Nuova Delhi, che ospita una riunione dei Brics, Araghchi ha precisato che l’Iran “apprezza qualsiasi Paese abbia la capacità di aiutare, in particolare la Cina”, per porre fine al conflitto in Medio Oriente.

  • 13:52

    Trump: “Cessate il fuoco con l’Iran un favore al Pakistan, io non l’avrei fatto”

    “Abbiamo fatto il cessate il fuoco su richiesta degli altri Paesi, io non l’avrei fatto altrimenti”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, rispondendo a domande sull’Iran a bordo dell’Air Force One. “Abbiamo fatto un favore ai pakistani, che sono persone splendide”, ha aggiunto.

  • 13:42

    Araghchi: “Valuteremo la proposta russa di stoccare l’uranio arricchito dell’Iran”

    Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha confermato di aver parlato con funzionari russi in merito all’offerta di Mosca di stoccare l’uranio arricchito iraniano e ha espresso apprezzamento per “l’intenzione di aiutare” da parte di Mosca. Il ministro ha riferito che l’Iran intende rimandare la questione dell’uranio arricchito a fasi successive dei negoziati con gli Stati Uniti, ma potrebbe prendere in considerazione la proposta russa al momento opportuno. “Quando arriveremo a quel punto, ovviamente avremo ulteriori consultazioni con la Russia e valuteremo se l’offerta russa può essere d’aiuto o meno”, ha dichiarato. “Al momento non è una questione da affrontare”, ha concluso. Lo riporta Al Jazeera.

  • 13:37

    Trump: “Con Xi discusso a lungo di Taiwan. Sulle armi per l’isola decideremo a breve”

    Il presidente Usa Donald Trump ha affermato di aver parlato “molto” di Taiwan con il leader cinese Xi Jinping durante il loro vertice e di non credere che ci sia un rischio di conflitto con la Cina per l’isola rivendicata da Pechino. Lo riport Nbc. Interrogato sulla possibilità di un conflitto con la Cina per Taiwan, Trump ha risposto ai giornalisti a bordo dell’Air Force One: “Andrà tutto bene”. “Il presidente Xi e io abbiamo parlato di Taiwan”, ha detto Trump durante un breve incontro con i giornalisti. “Su Taiwan, non vuole assistere a una lotta per l’indipendenza perché sarebbe uno scontro molto duro”, ha aggiunto. Stanto a quanto riportato in un resoconto sul colloquio di ieri, Xi ha avvertito Trump che una gestione inadeguata della questione di Taiwan potrebbe creare conflitti con gli Stati Uniti e compromettere le relazioni bilaterali. 

    Trump ha detto di non avere ancora deciso se portare avanti l’importante pacchetto di armi per Taiwan dopo il vertice con il presidente cinese Xi Jinping. Parlando con i giornalisti durante il volo di ritorno dalla Cina sull’Air Force One, Trump ha dichiarato di non aver ancora preso una decisione in merito alla vendita, ma ha aggiunto: “Prenderò una decisione”. L’amministrazione repubblicana di Trump ha autorizzato la vendita, ma questa non è ancora stata portata avanti. La Cina si oppone all’accordo e ha suggerito che il rapporto di Washington con l’isola sia il fattore chiave nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti. Trump e Xi Jinping hanno concluso venerdì colloqui cruciali, sostenendo di aver compiuto progressi significativi nella stabilizzazione delle relazioni fra Stati Uniti e Cina, nonostante persistano profonde divergenze tra le due maggiori potenze mondiali su Iran, Taiwan e altre questioni. 

  • 13:27

    Trump: “Xi Jinping fermamente contrario al nucleare iraniano”

    Il presidente americano Donald Trump ha definito “molto interessante” la posizione dell’omologo cinese Xi Jinping sull’Iran. “E’ fermamente convinto che non debba possedere un’arma nucleare – ha riferito ai giornalisti a bordo dell’Air Force One – e vuole che aprano lo Stretto di Hormuz. Ma come ha detto sorridendo, ‘loro hanno chiuso lo Stretto, voi avete chiuso loro”.

  • 13:25

    Trump: “Accordo con l’Iran se rinuncia al nucleare per 20 anni”

    Il presidente americano Donald Trump ha aperto alla possibilità di accettare un accordo con l’Iran che preveda uno stop di 20 anni all’attività nucleare. “Vent’anni sono sufficienti – ha detto ai giornalisti a bordo dell’Air Force One – ma serve un certo livello di garanzie… devono essere veri 20 anni”.

  • 13:22

    Araghchi: “Dubbi e sfiducia sulla serietà degli Usa nei negoziati”

    Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che il problema principale che l’Iran incontra nei negoziati con gli Stati Uniti è la “sfiducia” nelle intenzioni americane. “Nutriamo dubbi sulla loro serietà, ma nel momento in cui avremo la certezza che siano seri e pronti a un accordo equo ed equilibrato, proseguiremo sicuramente i negoziati”, ha dichiarato ai giornalisti, citato da Al Jazeera.

  • 13:20

    Araghchi: “Gli Usa vogliono proseguire con i colloqui di pace”

    L’Iran ha “ricevuto messaggi” dagli Stati Uniti che indicano la volontà dell’Amministrazione di proseguire i colloqui per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ai giornalisti nella capitale indiana Nuova Delhi. “Quanto detto sul fatto che gli Usa hanno respinto la proposta dell’Iran o la risposta dell’Iran alla proposta americana risale a giorni fa, quando Trump ha twittato e l’ha definita inaccettabile – ha affermato Araghchi – Ma dopo abbiamo ricevuto di nuovo messaggi dagli americani in cui affermano di essere disposti a continuare i colloqui e le interazioni”.

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