Crolla il tetto del Tribunale di Bolzano, il procuratore: “La parte centrale è completamente inagibile”
Un vasto crollo ha interessato all’alba di giovedì il Palazzo di Giustizia di Bolzano, rendendo completamente inagibile la parte centrale dell’edificio. Il cedimento si è verificato intorno alle 6, quando il tribunale era chiuso e non c’erano personale e utenti: per questo motivo non si registrano feriti né persone coinvolte.
Secondo le prime informazioni, il crollo avrebbe interessato almeno un quarto della struttura, un edificio risalente al ventennio fascista sul quale sono in corso lavori di ristrutturazione e ampliamento. A cedere sarebbe stata la copertura della parte centrale del palazzo, provocando il collasso di grandi quantità di muratura e di altri elementi strutturali, precipitati nell’atrio interno e fino all’ingresso principale, invadendo anche la scalinata esterna.
Basta osservare le immagini del crollo per rendersi conto della gravità dell’accaduto. L’intera parte centrale del tribunale è collassata, lasciando un enorme squarcio tra le colonne della facciata e una montagna di macerie davanti all’ingresso principale. Se il cedimento fosse avvenuto durante il normale orario di attività, con il continuo via vai di magistrati, avvocati, dipendenti e cittadini, il bilancio avrebbe potuto essere drammatico.
Sul posto sono intervenuti fin dalle prime ore del mattino il Corpo permanente dei vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i soccorritori sanitari. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area interessata e avviato le verifiche tecniche per accertare la stabilità delle porzioni dell’edificio rimaste in piedi e pianificare i successivi interventi.
Le cause del cedimento sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio vi è un possibile collegamento con il cantiere di ristrutturazione e ampliamento in corso, ma al momento non sono state formulate conclusioni ufficiali.
“Tutta la parte centrale del Tribunale è completamente inagibile, è ancora presto per dire quali siano le cause, ora si cercherà di ripristinare al più presto il servizio e capire come ridistribuire la forza lavoro”, ha dichiarato il procuratore Axel Bisignano all’Ansa
Nelle prossime ore proseguiranno i sopralluoghi dei tecnici e dei vigili del fuoco, mentre si lavora per individuare soluzioni temporanee che consentano di garantire la continuità dell’attività giudiziaria del tribunale di Bolzano.