Il mondo FQ

Razzo su base italiana Unifil in Libano: danni alle infrastrutture. Iran: “Colpito datacenter Amazon in Bahrein”. Starmer sente Meloni: “Focus su Hormuz”

Il quartier generale militare iraniano Khatam al-Anbiya: "I vostri raid sono insignificanti". La sede diplomatica statunitense: "Possibili attentati nel centro di Baghdad entro 24-48 ore"
Razzo su base italiana Unifil in Libano: danni alle infrastrutture. Iran: “Colpito datacenter Amazon in Bahrein”. Starmer sente Meloni: “Focus su Hormuz”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Razzo su base italiana Unifil in Libano: nessun ferito

Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito la base di Shama, quartier generale del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil. Non si registrano feriti tra i militari italiani. Si segnalano soltanto lievi danni alle infrastrutture. Il ministro della Difesa Guido Crosetto è in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, con il Comandante del Covi e con il Comandante del contingente italiano per ricevere aggiornamenti costanti sulla situazione e sulle condizioni del personale.

  • 23:03

    “Almeno 8 morti e 95 feriti nell’attacco al ponte di Karaj in Iran”

    Almeno 8 persone sono morte e altre 95 rimaste ferite nell’attacco in cui è stato colpito il ponte B1 a Karaj, in Iran: lo indica l’agenzia di stampa Tasnim, vicina ai Pasdaran, citando funzionari iraniani.

  • 21:30

    Il petrolio chiude in volata a New York: +11,41% a 111,54 dollari

    Il petrolio chiude in volata a New York, dove le quotazioni salgono dell’11,41% a 111,54 dollari al barile, spinte dal riaccendersi dei timori sulla durata della guerra in Iran.

  • 21:26

    Idf: “Ucciso comandante regionale unità missilistiche balistiche”

    Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato di aver preso di mira e ucciso un comandante regionale di una delle unità missilistiche balistiche dell’Iran. “In un attacco preciso nell’area di Kermanshah, l’Aeronautica israeliana ha colpito ed eliminato Makram Atimi, il comandante di un’unità missilistica centrale nell’Iran occidentale”, si legge in una dichiarazione rilanciata dall’emittente statunitense Abc, che reitera l’intenzione di Israele di continuare a eliminare i comandanti dell’apparato missilistico balistico iraniano. “Atimi era responsabile delle operazioni dell’unità nella regione di Kermanshah nell’Iran occidentale e aveva effettuato decine di lanci di missili balistici verso lo Stato di Israele”, si legge nel comunicato. Dal canto suo, l’Iran non ha confermato la morte di Atimi.

  • 19:48

    Mosca: “Per noi Hormuz è aperto”

    Lo Stretto di Hormuz è aperto per la Russia. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. “Per noi Hormuz è aperto”, ha detto Ushakov, citato da Interfax.

  • 19:45

    Attacco con droni contro centro logistico Usa a Bagdad

    Un attacco di droni ha preso di mira oggi il centro diplomatico e logistico statunitense all’interno dell’aeroporto internazionale di Baghdad. Lo hanno riferito all’Afp due fonti della sicurezza irachena. “Due droni hanno preso di mira il centro di supporto logistico, provocando un incendio ma nessun ferito”, ha detto una delle fonti, aggiungendo che uno dei droni è stato abbattuto “dietro l’aeroporto”. Una seconda fonte ha confermato l’attacco. Oltre alla struttura statunitense, il complesso aeroportuale ospita anche una base militare irachena.

  • 19:43

    Farnesina: “Seguiamo caso giornalista Usa rapita in Iraq”

    Il Ministero degli Esteri “segue con la massima attenzione, dal primo momento, il caso della giornalista americana Shelly Kittleson, rapita in Iraq“. Così un comunicato ufficiale della Farnesina, ricordando che Kittleson collabora attivamente anche con diverse testate italiane. “Il ministro Antonio Tajani ha chiesto alla Farnesina, in raccordo con l’Ambasciata d’Italia a Baghdad, di essere impegnata sul caso e a verificare ogni elemento utile che possa portare alla sua liberazione. L’ambasciatore d’Italia a Bagdad è in contatto con le autorità irachene e l’Ufficio del portavoce è in contatto con un quotidiano con cui la giornalista collabora”, aggiunge la nota.

  • 19:10

    Idf: “Intercettato missile lanciato da Houthi”

    L’esercito israeliano ha reso noto di aver intercettato un missile balistico lanciato dai ribelli Houthi dello Yemen, senza che questo causasse danni o feriti. Lo riportano i media israeliani, secondo cui le sirene d’allarme sono risuonate a Gerusalemme, nelle aree circostanti e nella zona del Mar Morto.

  • 18:55

    Trump: “Iran faccia accordo prima che sia troppo tardi”

    “È il momento per l’Iran di fare un accordo prima che sia troppo tardi e non rimanga più nulla di quello che potrebbe diventare un grande Paese”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth accompagnando il suo messaggio con il crollo di un ponte iraniano. “Il più grande ponte iraniano crolla, non sarà mai più utilizzato”, ha aggiunto.

  • 18:52

    Pasdaran: “Attaccato datacenter Amazon in Bahrein”

    “Nella sua prima azione contro aziende tecnologiche coinvolte in spionaggio e terrorismo, l’Iran ha attaccato il centro di cloud computing di Amazon in Bahrein, distruggendolo”. Lo afferma il Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane, secondo quanto riporta l’agenzia Tasnim, aggiungendo che Amazon si starebbe ritirando dalla regione. Le Guardie Rivoluzionarie hanno anche annunciato che si tratta della prima azione di questo tipo. “Se gli attacchi dovessero continuare – avvertono i pasdaran -, puniremo in modo molto più severo le prossime aziende che abbiamo già annunciato”. Tra le 18 aziende minacciate dai pasdaran figuravano anche Microsoft, Google, Apple, Intel, Ibm, Tesla e Boeing. 

CASA BIANCA-ITALIA

di Alessandro Orsini 18.50€ Acquista