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Media: “Massiccia esplosione nell’impianto nucleare di Fordow in Iran”. Drone colpisce base italiana a Erbil: nessun ferito. Petrolio sale a 100 dollari al barile

Tajani: "Non è chiaro quale fosse l'obiettivo". Schlein: "Serve cessate il fuoco immediato". L'Iran avverte: "Nessuna moderazione se Usa e Israele attaccheranno le nostre isole". Media: "Tel Aviv coinvolta nella scelta di colpire la scuola femminile a Minab". Katz: "Se Beirut non ferma Hezbollah, prenderemo il Libano e lo faremo noi"
Media: “Massiccia esplosione nell’impianto nucleare di Fordow in Iran”. Drone colpisce base italiana a Erbil: nessun ferito. Petrolio sale a 100 dollari al barile
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In Evidenza

“Il viceministrto dell’intelligence iraniana ucciso in attacchi a Teheran”

Akbar Ghaffari, viceministro dell’intelligence dell’Iran, è stato ucciso durante gli attacchi congiunti Usa-Israele su Teheran. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Ilna. Ghaffari in precedenza aveva ricoperto la carica di vicegovernatore per la sicurezza politica della provincia dell’Azerbaigian orientale. Il suo funerale si sarebbe già tenuto nella città di Tabriz.

Momenti chiave

    • 08:47

      Iraq, i porti petroliferi sospendono l’attività dopo i raid

      I porti petroliferi iracheni hanno interrotto completamente le loro attività in seguito agli attacchi iraniani contro due petroliere nelle loro acque territoriali. Lo ha dichiarato Farhan al-Fartousi, direttore generale della Iraqi Ports Company, all’Iraqi News Agency. Le operazioni presso i terminal petroliferi iracheni sono state completamente sospese, ma i porti commerciali restano operativi, ha precisato.
      Da mercoledì si sono verificati sei attacchi alle navi nel Golfo Persico. La società di commercializzazione del petrolio irachena Somo ha affermato che i raid hanno “un impatto negativo sulla sicurezza e sull’economia dell’Iraq”.

    • 08:46

      Schlein: “Preoccupati per quanto accaduto a Erbil, serve cessate il fuoco”

      “Siamo preoccupati” per quanto accaduto a Erbil e, “innanzitutto, c’è la nostra solidarietà che va ai nostri militari che hanno subito questo attacco”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a Rtl 102.5. Quanto accaduto, ha aggiunto, “ci vede rinnovare la richiesta di un cessate il fuoco immediato. Questa è una guerra illegale che non doveva iniziare, siamo tutti d’accordo che l’Iran deve fermarsi, ma si devono fermare le bombe di Trump e di Israele” perchè “se si smantella il diritto internazionale con attacchi unilaterali vale la legge del più forte”.

    • 08:45

      Udite esplosioni in centro Dubai; sirene a Gerusalemme

      Sono state udite esplosioni nel centro di Dubai. Vengono segnalate anche sirene a Gerusalemme per una possibile nuova ondata di missili.
       

    • 08:44

      Teheran conferma, Khamenei è ferito ma si sente bene

      Il ministero degli Esteri iraniano ha confermato che la nuova Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, è ferito ma ha assicurato che si sente bene. Ieri la Cnn ha riportato che Khamenei ha subito una frattura al piede e altre lievi ferite nel primo giorno di bombardamenti di Usa e Israele in Iran, quando è stato ucciso il padre Alì Khamenei e sua moglie.
       

    • 08:39

      Bbc: “Attacchi dell’Iran a strutture petrolifere in Iraq, Bahrein e Oman”

      I continui attacchi iraniani hanno innescato una serie di incendi nella regione del Golfo. Lo riporta la Bbc. Oltre alle due petroliere incendiate dopo un attacco vicino al porto meridionale iracheno di Bassora, in Bahrein si è verificato un grave incendio dopo che l’Iran ha preso di mira i serbatoi di petrolio e carburante vicino all’aeroporto internazionale. Il fumo, scrive Bbc, è così denso che le autorità stanno esortando la popolazione a tenere le finestre chiuse. In Oman, le squadre antincendio stanno ancora lavorando per contenere un incendio nei serbatoi di carburante dopo l’attacco di ieri al porto di Salalah. L’Oman ha ora ordinato l’evacuazione delle navi presso il suo terminal di esportazione petrolifera come misura precauzionale.

    • 08:38

      Libano, 11 morti in attacchi a sud e sul lungomare di Beirut

      Sono almeno 11 i morti e oltre 30 i feriti nei bombardamenti lanciati dall’esercito di Israele sulla capitale del Libano, Beirut. Attachi a Ramlet el-Baïda, sul lungomare di Beirut, hanno ucciso otto persone, come riporta il ministero della Salute libanese. L’attacco con drone su un’auto ha preso di mira la costa di Beirut che, dall’inizio della guerra, è rifugio per migliaia di sfollati che dormono per strada o nei loro veicoli dopo essere evacuati, secondo le istruzioni israeliane, dalle loro case al sud o dalla periferia meridionale di Beirut. Nel distretto di Aley, l’esercito israeliano ha poi bombardato Aramoun due volte, uccidendo tre persone e ferendo un bambino. Lo riporta L’Orient Le Jour.

    • 08:37

      Tajani: “Situazione pericolosa, non sappiamo se l’attacco era diretto contro gli italiani”

      “La base italiana a Erbil è una base all’interno di un comprensorio che comprende altre basi di altri paesi, non sappiamo se l’attacco era diretto contro gli italiani o contro quell’insediamento in generale”. Lo dice Antonio Tajani a Realpolitik su Rete4. Alle domande sulle conseguenze di un atto ostile di questa portata, il ministro degli Esteri precisa che intanto “non si capisce se sia stato un missile iraniano o di milizie filo iraniane”, certo è che “sappiamo che quella parte di Kurdistan è sotto attacco, la situazione è pericolosa”.

    • 08:36

      Tajani: “Condanno attacco a base Erbil, militari al sicuro nel bunker”

      “Ferma condanna per l’attacco che ha subito la base italiana di Erbil. Ho appena parlato con l’Ambasciatore d’Italia in Iraq. Per fortuna i nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker. A loro esprimo solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria”. Lo afferma su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo che un missile ha colpito la base italiana a Erbil.

    • 08:34

      Schlein, appello Meloni all’unità durato solo due ore

      “L’appello all’unità” della premier Meloni “è durato giusto un paio d’ore ed è giunto con 12 giorni di ritardo”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a Rtl 102.5. “Io – ha ricordato – ho dovuto iniziare il mio intervento invitandola a poggiare la clava… Speravamo di poter parlare, ma l’appello è durato poco. Io sono in costante contatto con il governo, con Crosetto e anche, nelle settimane scorse, con Tajani. Noi ci siamo, il numero ce l’ha… certo – ha concluso – l’appello è arrivato in ritardo e poi solo dopo due ore ha cambiato orientamento sennò non sar

    • 08:23

      Media, ‘stop dei porti petroliferi iracheni dopo l’attacco a due petroliere’

      I porti petroliferi iracheni hanno completamente interrotto le operazioni a seguito degli attacchi iraniani a due petroliere nelle sue acque. Lo scrive la Cnn. Le operazioni presso i terminal petroliferi iracheni sono state completamente sospese, ma i porti commerciali rimangono operativi, ha dichiarato all’Iraqi News Agency Farhan al-Fartousi, direttore generale della Iraqi Ports Company. Un membro dell’equipaggio è stato ucciso e 38 sono stati tratti in salvo dalle petroliere rimaste in fiamme nel Golfo Persico dopo essere state colpite da quello che si ritiene essere un drone acquatico iraniano. Da ieri, spiega Cnn, si sono verificati sei attacchi a navi nel Golfo Persico, con lo Stretto di Hormuz sempre più punto focale della guerra con l’Iran. La società di marketing petrolifero irachena Somo ha affermato che l’incidente “ha un impatto negativo sulla sicurezza e sull’economia dell’Iraq”. 

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