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Telefonata di un’ora Trump-Putin su Iran e Ucraina. Il presidente Usa: “Non molleremo finché il nemico non sarà totalmente sconfitto”

La Nato intercetta missile sulla Turchia. Erdogan: "Passi estremamente sbagliati e provocatori" dall'Iran. Il greggio sotto i 100 dollari a New York. I Paesi del G7 pronti a rilasciare un terzo delle riserve. 30 feriti in Bahrein a causa di un drone. Il presidente Usa: "Mojtaba Khamenei come guida suprema dell’Iran è stata un "grosso errore"
Telefonata di un’ora Trump-Putin su Iran e Ucraina. Il presidente Usa: “Non molleremo finché il nemico non sarà totalmente sconfitto”
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In Evidenza

Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”

Un missile balistico lanciato dall’Iran è entrato nello spazio aereo turco ed è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara, precisando che i detriti sono caduti vicino a Gaziantep senza provocare vittime. “Ribadiamo ancora una volta che saranno prese con determinazione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”, si legge nella nota del ministero.

Momenti chiave

    • 21:55

      Trump sullo stretto di Hormuz: “Stiamo pensando di prendere il controllo”

      Gli Stati Uniti stanno “pensando” di prendere il controllo dello Stretto di Hormuz. Lo ha detto Donald Trump parlando con Cbs News. Lo Stretto di Hormuz è aperto, ma stiamo ancora “pensando di impadronircene” e potremmo fare “molto”, ha detto il presidente americano. 

    • 21:54

      “Almeno sette marinai uccisi nello stretto di Hormuz”

      Il capo dell’Organizzazione Marittima Internazionale afferma che almeno sette marinai sono stati uccisi in “recenti” attacchi a navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Arsenio Dominguez ha affermato che diversi altri marinai sono rimasti feriti, “alcuni dei quali gravemente”. Non ha rivelato chi ci fosse dietro gli attacchi e ha esortato le compagnie di navigazione a usare “la massima cautela” nella regione. Ha aggiunto che tutte le parti devono rispettare la libertà di navigazione.

    • 21:53

      Trump: “la guerra è molto più avanti” delle stime iniziali

      La guerra contro l’Iran è “molto completa” e “molto più avanti” rispetto alla stima iniziale di quattro-cinque settimane. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Cbs News. Quantp al nuovo leader supremo dell’Iran, Mojtaba Khamenei, il presidente Usa ha affermato: “Non ho alcun messaggio per lui. Nessuno, assolutamente”. 

    • 21:52

      Il leader dei ribelli Houthi dello Yemen si è congratulato con l’ayatollah Mojtaba Khamenei

      Il leader dei ribelli Houthi dello Yemen si è congratulato con l’ayatollah Mojtaba Khamenei per essere stato scelto come nuovo leader supremo dell’Iran, definendolo un “risultato significativo in queste circostanze eccezionali”. In una dichiarazione, Abdul-Malik al-Houthi ha affermato che il gruppo sostiene l’Iran “contro l’aggressione e la tirannia”, senza specificare se il gruppo si unirà alla guerra.

    • 21:30

      Guardiani della rivoluzione: “Forza e frequenza degli attacchi aumenteranno”

      La forza e la frequenza degli attacchi iraniani aumenteranno e anche la loro portata diventerà più ampia. Ad annunciarlo sono stati i media statali iraniani citando i Guardiani della Rivoluzione. Il comandante dei pasdaran, Majid Mousavi, ha affermato che Teheran non lancerà missili con testate inferiori a una tonnellata.

    • 21:29

      L’Idf: “Ondata di attacchi contro sei basi aeree in Iran”

      L’esercito israeliano ha annunciato lunedì di aver condotto ieri sera un’ondata di attacchi contro sei basi aeree in Iran, che, a suo dire, venivano utilizzate per “armare e finanziare” gli alleati di Teheran, tra cui Hezbollah in Libano e i ribelli Houthi in Yemen. “Ieri sera, è stata condotta con successo un’ondata di attacchi contro sei importanti basi aeree militari iraniane”, ha dichiarato l’esercito in una nota. Teheran “stava utilizzandole” per “armare e finanziare gruppi per procura in tutto il Medio Oriente, tra cui Hezbollah, Hamas (palestinese) e il regime Houthi”, ha aggiunto. Nell’ambito di questi attacchi, “numerosi aerei sono stati distrutti, inclusi quelli appartenenti alla Forza Quds”, il ramo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica responsabile delle operazioni all’estero, “così come elicotteri d’attacco”.

    • 21:22

      Concesso asilo in Australia a cinque giocatrici di calcio

      Le cinque calciatrici iraniane – che non avevano cantato l’inno – hanno ottenuto asilo in Australia. Le giocatrici della nazionale femminile di calcio dell’Iran che ha partecipato alla Coppa d’Asia in Australia aveva lasciato l’hotel in cui la squadra alloggiava a Gold Coast e chiesto asilo a Canberra. Le atlete avevano evitato di cantare l’inno della Repubblica Islamica prima della partita con la Corea del Sud, in solidarietà alle proteste di gennaio in Iran e a coloro che sono stati uccisi, tra cui Sahba Rashtian, un’assistente arbitra di calcio femminile di 23 anni. Da allora, secondo quanto riportato, avrebbero ricevuto minacce alla sicurezza, insieme alle loro famiglie in Iran. Video sui social media mostrano che ieri sera supporter iraniani, i quali avevano accolto le giocatrici della squadra al loro arrivo su un autobus, hanno cercato di fermare il mezzo dopo aver visto segnali di richiesta di aiuto da parte di alcune calciatrici. Successivamente si sono radunati davanti all’hotel gridando: “Salvate le nostre ragazze”.

    • 21:08

      Putin a Trump: “Necessaria rapida soluzione politica e diplomatica in Iran”

      Durante la telefonata con Donald Trump, Vladimir Putin ha sostenuto la necessità di “una rapida soluzione politica e diplomatica del conflitto in Iran”. Lo ha detto il consigliere per la politica estera del presidente russo Yuri Ushakov, citato dalle agenzie russe.

    • 21:07

      Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi: “L’Iran non vuole danneggiare i cittadini americani comuni”

      “L’Iran non vuole danneggiare i cittadini americani comuni che hanno votato in modo schiacciante per porre fine al coinvolgimento in costose guerre all’estero”. Lo scrive in un post sul social X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. “La colpa dell’aumento dei prezzi del gas, dei mutui più costosi e dei 401(k) in forte calo ricade interamente su Israele e sui suoi burattini a Washington”, aggiunge. 

    • 21:07

      Il cordoglio del Papa per le vittime dei bombardamenti

      “Papa Leone XIV esprime profondo dolore per tutte le vittime dei bombardamenti di questi giorni in Medio Oriente, per i tanti innocenti, tra cui molti bambini, e per chi prestava loro soccorso, come Padre Pierre Al-Rahi, sacerdote maronita ucciso questo pomeriggio a Qlayaa. Segue con preoccupazione quanto avviene e prega perché cessi al più presto ogni ostilità”. Lo fa sapere il Vaticano.

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