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Guerra in Iran, la Nato intercetta un missile iraniano sopra la Turchia. Macron: “L’attacco a Cipro è un attacco a tutta l’Europa”. E prepara missione per riaprire Hormuz

Il greggio schizza oltre i 100 dollari: i Paesi del G7 pronti a rilasciare un terzo delle riserve. 30 feriti in Bahrein a causa di un drone. Nella notte nuovo attacco in Kuwait. I Pasdaran: "Pronti a totale obbedienza verso la nuova Guida Suprema". Libano: "Pronti a negoziare con Tel Aviv"
Guerra in Iran, la Nato intercetta un missile iraniano sopra la Turchia. Macron: “L’attacco a Cipro è un attacco a tutta l’Europa”. E prepara missione per riaprire Hormuz
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Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”

Un missile balistico lanciato dall’Iran è entrato nello spazio aereo turco ed è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara, precisando che i detriti sono caduti vicino a Gaziantep senza provocare vittime. “Ribadiamo ancora una volta che saranno prese con determinazione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”, si legge nella nota del ministero.

  • 15:06

    Dombrovskis: “Con conflitto prolungato rischio choc da stagflazione”

    Se il conflitto in Medio Oriente dovesse protrarsi o estendersi potrà portare a “uno shock stagflazionistico sostanziale” per l’economia globale ed europea. Lo ha detto il commissario Ue all’Economia, Valdis Dombrovskis, prima dell’Eurogruppo. Dipenderà “dalla durata e dall’ampiezza regionale del conflitto”. Se durasse oltre due settimane e portasse a interruzioni delle spedizioni su Hormuz o attacchi alle infrastrutture nel Golfo, potrebbe provocare “prezzi dell’energia più alti che si trasmetterebbero all’inflazione, effetti negativi sulla fiducia, interruzioni delle catene di approvvigionamento” e stretta nei finanziamenti.  

  • 14:54

    Nato conferma: “Intercettato missile diretto verso la Turchia”

    “La Nato ha nuovamente intercettato un missile diretto verso la Turchia. L’Alleanza è fermamente pronta a difendere tutti gli alleati da qualsiasi minaccia”. Lo conferma la portavoce della Nato.  

  • 14:51

    Vertici Ue: “In Iran pronti a facilitare il ritorno dei negoziati”

    “L’Unione europea è un partner di lunga data e affidabile per la regione in questi momenti difficili ed è pronta a contribuire in ogni modo possibile per aiutare a distendere la situazione e facilitare il ritorno al tavolo dei negoziati: sebbene l’ordine internazionale basato sulle regole sia sotto pressione, crediamo fermamente che il dialogo e la diplomazia siano l’unica via praticabile per andare avanti”. Lo si legge nel comunicato congiunto emesso dai vertici dell’Ue Antonio Costa e Ursula von der Leyen al termine della call con i leader della regione del Golfo.  

  • 14:40

    Hezbollah giura fedeltà alla nuova guida dell’Iran

    Hezbollah accoglie con favore la scelta di Mojtaba Khamenei come nuova Guida suprema dell’Iran, giurando fedeltà dopo che il suo predecessore e padre Ali Khamenei è stato ucciso nel primo giorno degli attacchi di Israele e Usa. “Noi di Hezbollah esprimiamo le nostre più sentite congratulazioni e benedizioni per questa occasione. Rinnoviamo il nostro impegno di lealtà a questo approccio benedetto e la nostra fermezza sul cammino della fedeltà”, afferma il gruppo in un comunicato.  

  • 14:31

    Macron: “Sto preparando a una missione difensiva per riaprire Hormuz”

    Emmanuel Macron ha affermato di stare preparando con i suoi partner una futura missione “puramente difensiva” per riaprire lo stretto di Hormuz e scortare le navi “dopo la fine della fase più calda del conflitto” in Medio Oriente, al fine di consentire la circolazione di petrolio e gas. In visita a Cipro, il presidente francese ha anche annunciato che la Francia contribuirà “nel lungo periodo” con “due fregate” all’operazione avviata nel 2024 dall’Unione Europea nel Mar Rosso

  • 14:30

    Tajani: “Finita l’emergenza per i turisti italiani nel Golfo”

    E’ finita l’emergenza per i turisti italiani che volevano tornare in Italia dall’area del Golfo. Lo ha detto il ministro degli Esteri Tajani dopo la riunione quotidiana con gli ambasciatori dell’area sottolineando che resta il problema per gli italiani che devono tornare da Malè, mentre abbiamo risolto a Colombo. “Non ci sono più italiani che vogliono tornare in Italia dai paesi del Golfo, restano i residenti per i quali abbiamo lasciato i rinforzi inviati nelle diverse sedi delle ambasciate e dei consolati per assistere gli italiani qualora dovesse esserci un peggioramento della situazione”.  

  • 13:57

    Zelensky: “Undici Paesi ci hanno chiesto aiuto contro i droni iraniani”

    “Undici paesi vicini dell’Iran, europei e americani” hanno chiesto aiuto all’Ucraina contro i droni iraniani. Lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha presieduto il consiglio di sicurezza nazionale. “Il Consiglio di Sicurezza Nazionale dell’Ucraina, insieme allo Stato Maggiore e alle Forze di Difesa, determinerà a quali altre richieste del nostro Paese possiamo rispondere positivamente, in modo da non ridurre le nostre capacità di autodifesa”, spiega il leader ucraino. “La priorità dell’Ucraina – sostiene Zelensky – è chiara: il regime iraniano non deve ottenere alcun vantaggio sui difensori della vita, e dobbiamo lavorare tutti insieme per una stabilizzazione significativa sia nella regione che nei mercati globali”. Per il leader di Kiev, “i regimi iraniano e russo si sostengono a vicenda”. “L’Ucraina da tempo propone ai partner di aggiornare e rafforzare le capacità congiunte di protezione della vita. Abbiamo parlato sia della difesa comune contro i droni e i missili, sia della distruzione delle relative produzioni dei regimi aggressori – produzioni di armi che vengono utilizzate anche ora negli attacchi”, ricorda il presidente ucraino. 

  • 13:16

    Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”

    Un missile balistico lanciato dall’Iran è entrato nello spazio aereo turco ed è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara, precisando che i detriti sono caduti vicino a Gaziantep senza provocare vittime. “Ribadiamo ancora una volta che saranno prese con determinazione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”, si legge nella nota del ministero.

  • 12:29

    Forte esplosioni a Teheran e in altre città iraniane

    Oggi gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato pesanti attacchi su diverse zone di Teheran. Sono state prese di mira anche altre città come Isfahan e Karaj, così come le città di Malard e Shahriar, situate nei pressi di Teheran.  

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