Trump aumenta i dazi per l’Ue: “Al 25% su auto e camion”. Bruxelles reagisce: “Inaccettabile, lui partner inaffidabile”
Nuova punizione di Donald Trump contro l’Europa. Dopo avere attaccato più volte Italia e Spagna nelle ultime ore per il loro mancato sostegno alla guerra contro l’Iran, il presidente Usa ha deciso di alzare i dazi per le auto europee al 25%, che finora erano al 15%. La decisione – che entrerà in vigore da lunedì 4 maggio – fa infuriare Bruxelles, che reagisce per voce del presidente della commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Bernd Lange. “Il piano di Trump di imporre dazi del 25% sulle auto dell’Ue è inaccettabile” e dimostra che gli Stati Uniti sono un partner “inaffidabile”. “Il Parlamento europeo – ha proseguito – continua a rispettare l’accordo siglato in Scozia, lavorando per finalizzare la legislazione. Mentre l’Ue mantiene gli impegni, la controparte statunitense continua a non rispettarli”, sottolinea il tedesco in un post su X, aggiungendo che “l’Ue deve ora mantenere chiarezza e fermezza”.
A rispondere al presidente americano anche Palazzo Berlaymont. “L’Ue sta attuando gli impegni assunti nella dichiarazione congiunta secondo la prassi legislativa standard, tenendo costantemente informata l’amministrazione Usa. Manteniamo stretti contatti con le controparti, anche nel tentativo di ottenere chiarimenti sugli impegni Usa – ha dichiarato un portavoce della Commissione Ue -. Restiamo pienamente impegnati a favore di relazioni transatlantiche prevedibili e reciprocamente vantaggiose. Qualora gli Usa adottassero misure non conformi alla dichiarazione congiunta, ci riserveremo ogni possibilità di azione per tutelare gli interessi dell’Ue”.
L’annuncio di Trump – “Sono lieto di annunciare che, in considerazione del fatto che l’Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale, pienamente concordato, la prossima settimana aumenterò i dazi applicati all’Unione Europea su automobili e autocarri in ingresso negli Stati Uniti. Il dazio sarà innalzato al 25%”, ha detto il presidente sul suo social Truth. Trump quindi precisa che sulle auto prodotte negli stabilimenti americani non ci saranno dazi. “È pienamente inteso e concordato che, qualora tali automobili e autocarri saranno prodotti in stabilimenti americani, non verrà applicato alcun dazio. Numerosi impianti sono attualmente in fase di costruzione, con investimenti superiori ai 100 miliardi di dollari, un record nella storia dell’industria automobilistica”, ha messo in evidenza Trump.