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Iran, Nato intercetta missile sulla Turchia. Trump: “Uccidere Mojtaba Khamenei? Non ve lo dico”. Telefonata tra Putin e il presidente Usa

Erdogan: "Passi estremamente sbagliati e provocatori" dall'Iran. Il greggio sotto i 100 dollari a New York. I Paesi del G7 pronti a rilasciare un terzo delle riserve. 30 feriti in Bahrein a causa di un drone. Il presidente Usa alla Cbs: "Guerra finirà presto". Libano: "Pronti a negoziare con Tel Aviv"
Iran, Nato intercetta missile sulla Turchia. Trump: “Uccidere Mojtaba Khamenei? Non ve lo dico”. Telefonata tra Putin e il presidente Usa
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In Evidenza

Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”

Un missile balistico lanciato dall’Iran è entrato nello spazio aereo turco ed è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara, precisando che i detriti sono caduti vicino a Gaziantep senza provocare vittime. “Ribadiamo ancora una volta che saranno prese con determinazione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”, si legge nella nota del ministero.

Momenti chiave

    • 19:47

      Il petrolio chiude sotto i 100 dollari a New York

      Il petrolio chiude sotto i 100 dollari a New York. Le quotazioni salgono del 4,26% a 94,77 dollari al barile.

    • 19:30

      Caccia britannici abbattono droni iraniani diretti in Giordania e Bahrein

      I caccia britannici Typhoon hanno abbattuto droni iraniani diretti in Giordania e Bahrein. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Londra. I jet hanno abbattuto un sistema aereo a pilotaggio remoto “a difesa della Giordania” e intercettato un drone diretto verso il Bahrein. Sono inoltre in corso “operazioni aeree difensive” a sostegno degli Emirati Arabi Uniti.

    • 19:22

      Nuova ondata di attacchi in Iran

      I media iraniani hanno riferito che una nuova ondata di esplosioni è stata udita in diverse città del Paese. Sono state udite numerose esplosioni a Teheran e nella parte occidentale della capitale. Allo stesso tempo, alcuni organi di stampa iraniani hanno affermato che diverse basi dei Basij e del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) a Karaj, Nazarabad, Andisheh e Shahriar sono state prese di mira da attacchi con droni e missili, e che in quelle aree sono state segnalate anche delle esplosioni. Diversi organi di stampa hanno riferito di aver udito diverse potenti esplosioni anche a Isfahan, ad Ahvaz e nella città sudorientale di Zahedan.

    • 19:18

      Pasdaran: “Intensità e portata nostri attacchi aumenteranno”

      Il comandante aerospaziale delle Guardie rivoluzionarie, Majid Mousavi, ha affermato che l’Iran non lancerà più missili con testate di peso inferiore a una tonnellata, il che segnala una potenziale escalation nella portata dei suoi attacchi. Ha aggiunto che la “lunghezza d’onda” e l’intensità dei lanci di missili aumenteranno e che gli attacchi diventeranno di portata più ampia. Lo riporta Iran International.

    • 19:15

      “Libano chiede a Usa di mediare colloqui di pace con Israele”

      “Il Libano ha chiesto all’amministrazione Trump di mediare colloqui di pace diretti con Israele per porre fine ai combattimenti”. Lo ha detto il giornalista Barak Ravid in collegamento dagli Usa su Channel 12.

    • 19:02

      Iran: “Guerra finirà solo tramite pressione economica”

      Un alto funzionario iraniano ha avvertito che il governo di Teheran è pronto a una lunga guerra con gli Stati Uniti e ha fatto sapere di essere disposto a continuare ad attaccare i paesi del Golfo nel tentativo di spingerli a convincere il presidente Donald Trump a farsi da parte dal conflitto. In una intervista esclusiva con la Cnn a Teheran, Kamal Kharazi, ha escluso per ora la diplomazia e ha detto che la guerra finirà solo infliggendo pressione economica. “Non vedo più spazio per la diplomazia. Perché Donald Trump ha deluso gli altri e non ha mantenuto le sue promesse, e lo abbiamo sperimentato in due occasioni di negoziati: mentre eravamo impegnati nelle trattative, ci hanno colpito”, ha detto Kharazi alla Cnn. “Non c’è spazio a meno che la pressione economica non venga aumentata al punto che altri paesi intervengano per garantire la fine dell’aggressione di americani e israeliani contro l’Iran”, ha detto Kharazi. “Questa guerra ha prodotto molta pressione – pressione economica – sugli altri, in termini di inflazione, in termini di mancanza di energia, e quindi se continuerà, questa pressione aumenterà ulteriormente, e quindi gli altri non avranno altra scelta che intervenire”, ha detto.

    • 18:57

      Trump: “Motjaba Khamenei? Non so se durerà”

      Donald Trump ribadisce il suo disappunto per la scelta della nuova guida suprema iraniana, Motjaba Khamenei. “Penso che abbiano commesso un grosso errore. Non so se durerà“, ha detto a Nbc.

    • 18:30
    • 18:21

      Israele: “Mojtaba Khamenei tiranno come suo padre”

      “Un tiranno come suo padre“. Così il ministero degli Esteri israeliano ha descritto Mojtaba Khamenei, nominato nuova Guida suprema dell’Iran dopo l’uccisione del padre, Ali Khamenei, in un attacco israeliano. In un post su X, accompagnato da un’immagine dei due mentre impugnano delle armi, il ministero ha scritto: “Mojtaba Khamenei. Tale padre, tale figlio“. “Le mani di Mojtaba Khamenei sono già macchiate dal sangue che ha caratterizzato il governo di suo padre. Un altro tiranno destinato a continuare la brutalità del regime iraniano”, conclude il post.

    • 18:20

      Macron: “Non credo a cambio regime solo con raid”

      Emmanuel Macron non crede alla possibilità che un cambio di regime in Iran possa avvenire “unicamente grazie ai bombardamenti” aerei. Parlando a bordo della portaerei Charles de Gaulle, il presidente francese ha poi affermato che la guerra durerà “forse diverse settimane“.

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