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Guerra in Iran, 30 feriti in Bahrein. Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”. Libano: “Pronti a negoziare con Tel Aviv”

Il greggio schizza oltre i 100 dollari: i Paesi del G7 pronti a rilasciare un terzo delle riserve. Nella notte nuovo attacco con missili e droni in Kuwait. I Pasdaran: "Pronti a totale obbedienza verso la nuova Guida Suprema". Media: "Witkoff e Kushner annullano viaggio in Israele"
Guerra in Iran, 30 feriti in Bahrein. Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”. Libano: “Pronti a negoziare con Tel Aviv”
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Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”

Un missile balistico lanciato dall’Iran è entrato nello spazio aereo turco ed è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara, precisando che i detriti sono caduti vicino a Gaziantep senza provocare vittime. “Ribadiamo ancora una volta che saranno prese con determinazione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”, si legge nella nota del ministero.

  • 13:16

    Ankara: “Intercettato dalla Nato un missile iraniano sopra la Turchia”

    Un missile balistico lanciato dall’Iran è entrato nello spazio aereo turco ed è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea Nato. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara, precisando che i detriti sono caduti vicino a Gaziantep senza provocare vittime. “Ribadiamo ancora una volta che saranno prese con determinazione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”, si legge nella nota del ministero.

  • 12:29

    Forte esplosioni a Teheran e in altre città iraniane

    Oggi gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato pesanti attacchi su diverse zone di Teheran. Sono state prese di mira anche altre città come Isfahan e Karaj, così come le città di Malard e Shahriar, situate nei pressi di Teheran.  

  • 12:28

    Ue: “Fornitura energetica resta stabile, non c’è emergenza petrolio”

    “Al momento non c’è un’emergenza petrolio in Europa, non c’è pericolo sulle riserve, siamo più preoccupati dai prezzi che dalle forniture”. Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea. “La situazione dei flussi energetici in Europa resta stabile, non abbiamo preoccupazioni sulla fornitura del gas, abbiamo una buona diversificazione di fornitori, un mix di gasdotti e consegne di GNL”, ha aggiunto.  

  • 12:14

    Unicef: “Finora 83 bambini uccisi e 254 feriti in Libano in sette giorni”

    “La continua escalation delle ostilità in Libano e il bilancio devastante che sta causando sui bambini sono motivo di grave preoccupazione. Secondo le ultime notizie, almeno 83 bambini sono stati uccisi e 254 feriti da quando, il 2 marzo, le ostilità si sono intensificate. In media, più di 10 bambini sono stati uccisi ogni giorno in Libano durante la scorsa settimana e circa 36 bambini sono stati feriti ogni giorno”. L’allarme arriva dall’Unicef. “Negli ultimi 28 mesi, secondo le notizie 329 bambini sono stati uccisi e 1.632 feriti. Solo negli ultimi sei giorni, il numero dei bambini uccisi è aumentato del 25%, con la cifra drammatica di 412 bambini uccisi complessivamente. Queste cifre sono sconcertanti- dichiara Edouard Beigbeder, direttore regionale per il Medio Oriente e il Nord Africa – Sono una prova lampante del peso che il conflitto ha sui bambini. Mentre gli attacchi militari continuano in tutto il paese, i bambini vengono uccisi e feriti a un ritmo terrificante, le famiglie fuggono dalle proprie case spinte dalla paura e migliaia di bambini adesso dormono al freddo. Gli sfollamenti di massa in Libano hanno costretto circa 700mila persone – compresi circa 200mila bambini – a lasciare le proprie case, aggiungendosi alle decine di migliaia già sradicate dalle precedenti escalation”. L’Unicef chiede a tutte le parti di proteggere i civili e le infrastrutture civili, comprese scuole e rifugi, e di rispettare i propri obblighi secondo il diritto internazionale umanitario e esorta a “intraprendere immediatamente ogni sforzo possibile per allentare la tensione e impedire ulteriori sofferenze nei confronti dei bambini”. 

  • 11:56

    Governo libanese: “Pronti a negoziare con Israele”

    Il governo libanese è pronto a valutare qualsiasi proposta di negoziato con Israele per arrivare a una pace “solida, duratura ed efficace” fondata sulla formula “terra in cambio di pace”. Lo ha dichiarato il premier libanese Nawaf Salam in un’intervista pubblicata dal quotidiano L’Orient-Le Jour.  

  • 11:30

    Teheran: “I Paesi Ue hanno creato condizioni favorevoli agli attacchi”

    L’Iran accusa i Paesi europei di aver contribuito a creare le condizioni favorevoli agli attacchi americano-israeliani. Negli ultimi due o tre giorni i paesi europei “hanno intrapreso azioni che hanno reso gli Usa e il regime sionista più audaci nel commettere crimini e violare la legge”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei. “Invece di insistere sullo stato di diritto e opporsi alle richieste eccessive degli Usa, hanno parlato e concordato con loro, in particolare nel Consiglio di sicurezza dell’Onu durante le discussioni sul ripristino delle sanzioni e altre questioni”, ha detto, secondo l’Irna.  

  • 11:29

    Tv di Stato iraniana: “Mojtaba Khamenei ferito”

    La televisione di stato iraniana ha definito Mojtaba Khamenei “Jaanbaz (veterano di guerra ferito) del Ramadan“, apparentemente suggerendo che sia stato ferito durante la guerra in corso. Lo scrivono Iran International e i media israeliani, tra cui Times of Israel. Secondo quanto riferito, la tv statale ha inoltre affermato che Mojtaba parla fluentemente inglese, ha completato corsi di specializzazione in psicologia e psicoanalisi ed è esperto di tecnologie moderne, scienze militari e questioni di sicurezza, nonché di principi politici e requisiti esecutivi del Paese. 

  • 10:39

    Teheran: “Oltre 1255 persone uccise e 12mila ferite”

    Il viceministro della Salute iraniano, Ali Jafarian, ha detto ad Al Jazeera che dall’attacco di Usa e Israele all’Iran sono state uccise oltre 1.255 persone e più di 12mila sono rimaste ferite. L’età delle vittime varia da otto mesi a 88 anni. Tra loro ci sono 200 donne. Il viceministro ha affermato che 168 minori sono stati uccisi nella scuola di Minab e che sono morti anche 11 operatori sanitari.

  • 10:29

    Emirati Arabi: “Nuovo attacco contro Abu Dhabi”

    Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno segnalato un altro attacco missilistico nella capitale, Abu Dhabi, e hanno esortato la popolazione a rimanere in luoghi sicuri.

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