Mio padre era un impiegato statale, un uomo serio, concreto, refrattario al gioco e allo scherzo. Dava l’impressione di essere severo, uno di quei genitori ossessionati dall’ordine e dalla disciplina, ma non era affatto così, nel suo caso si trattava di una vera e propria inettitudine al divertimento. Non sapeva essere buffo, non sapeva far […]

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