L'intervista

Louise O’Neill: “Aborto, non chiamateli obiettori, sono medici che rifiutano di prestare assistenza”

La scrittrice e giornalista irlandese nei suoi libri e articoli affronta senza sconti i temi del femminismo, della cultura del patriarcato e dei diritti: “Parliamo di una procedura medica, non di una questione morale. I femminicidi? La violenza di genere è la vera pandemia, eppure c'è una riluttanza a trattarla come l'emergenza che è. Per contrastarla serve l'educazione sessuale fin dalle scuole primarie”

22 Settembre 2021

L’obiezione di coscienza sull’aborto? “Dovrebbe essere considerata una forma di mancata assistenza”. E la violenza sulle donne? “È la vera pandemia, anche se occorre aiutare gli uomini a essere diversi”. Reduce dal Festival della Letteratura di Mantova, in questa intervista al Fatto Quotidiano Louise O’Neill, scrittrice e giornalista irlandese che nei suoi libri e articoli […]

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