FQ MAgazine

Il Dogman Marcello Fonte dalle lamiere di una baracca agli applausi di Cannes: “Non ho preso subito il premio per godermelo di più”

Ha fatto ridere e commosso, un vero personaggio dal cuore grande e la parola prota. E infatti reagisce alle domande da professionista esperto: “Si chiude un cerchio e se ne apre uno nuovo con questo premio, un premio che dedico anche a mio padre che ha cresciuto me e i miei fratelli senza avere niente, con l’arte d’arrangiarsi e che ora non c’è più”

Asia Argento ricorda lo stupro subito da Weinstein e accusa la platea di Cannes: “Sappiamo chi siete”

Sulla montée de marche di Cannes era arrivata vestita di nero, con il pugno alzato in segno di vittoria e un sorriso quasi sereno. Salita sul palco per premiare la migliore attrice dal viso dell'artista italiana, che l'ottobre scorso denunciò di essere una delle vittime dell'ormai ex produttore Harvey Weinstein, è sparito il sorriso e ha iniziato a parlare

Cannes 2018, i vincitori. La palma d’oro va in Giappone. Migliore attore Marcello Fonte per Dogman, migliore sceneggiatura per Alice Rohrwacher

La giuria della Croisette ha premiato entrambi i film italiani concorrenti. E Roberto Benigni ha consegnato il riconoscimento al protagonista del film di Garrone: "Ringrazio Matteo che ha avuto il coraggio e la follia di volermi con sé". La regista di Lazzaro Felice ha ringraziato “questa incredibile giuria e questa incredibile presidentessa (Cate Blanchett) per aver preso sul serio questa sceneggiatura così bislacca". Premio principale al bellissimo Un affare di famiglia di Hirokazu Kore-eda

The Man Who Killed Don Quixote, anarchico, folle e coloratissimo il film “maledetto” di Terry Gilliam 

Venticinque anni di lavorazione, due attori scelti per la parte di Don Quixote morti nel frattempo (John Hurt e Jean Rochefort), uragani e traversie di ogni tipo ma soprattutto una maledizione che sembra più reale della realtà, alla faccia delle leggende: quella del Don Chisciotte, che colpì persino Orson Welles, per intenderci

Dogman, la rabbia della madre della vittima del Canaro: “Giancarlo aveva una dignità” e chiede un milione di euro a Matteo Garrone

Il regista ha più volte spiegato che la vicenda nerissima avvenuta alla Magliana è stata soltanto un punto di partenza e quindi non è la ricostruzione del fatto di cronaca di trent’anni fa, ma di esso esprime solo lo spunto per l’ispirazione di un racconto generato interamente nel suo “serbatoio mentale e passionale”. Anche prima di Gomorra

Troppa Grazia, Alba Rohrwacher è una Madonna che si batte contro contro corrotti e speculatori

La nuova commedia di Gianni Zanasi approdata a Cannes in chiusura fuori concorso della Quinzaine des Realisateurs. Cast di italian stars che parte da Elio Germano e continua con Giuseppe Battiston, Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi e Teco Celio

Dogman, metti il cagnetto (e Garrone) nel freezer

Dopo aver visto Dogman, nonostante il fascino estetico, la magniloquenza di un’esperienza cinematografica totalizzante tipica del cineasta romano, si rimane come un po’ freddini. Rimane l’immensa capacità di Garrone nell’essere un regista totale, uno di quelli che costruisce set ed elabora ogni singola immagine  con una cura maniacale dal particolare al campo lunghissimo
×

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×