Venti metri sotto la superficie dell’Oceano Indiano, un assembramento nel blu si trasforma improvvisamente in un’aggressione corpo a corpo. L’obiettivo non è ferire, ma qualcosa di ben più letale: strappare maschera ed erogatore dal viso dell’avversario. È la rissa sottomarina andata in scena lo scorso 28 ottobre alle Maldive, nel sito di immersione di Kuda Rah Thila (Atollo di Ari Sud), ripresa in un video diventato immediatamente virale e trasformatosi in un caso istituzionale per l’industria turistica locale.
La National Boating Association of Maldives (NBAM) ha formalmente richiesto l’apertura di un’indagine dopo la denuncia di un istruttore cinese, Xiao Du, che ha accusato tre guide subacquee di aver tentato di privarlo dell’aria durante lo scontro in profondità. A seguito di una prima indagine interna, almeno una guida è stata già sospesa dal servizio.