Il ruolo da caregiver di Gary Sinise e la lezione dei reduci - 3/4
La sua quotidianità si è trasformata in quella di un infermiere a tempo pieno: dalle visite in clinica all’assistenza notturna, occupandosi del catetere di Mac, di imboccarlo e di spostarlo sulla carrozzina, mentre gestiva le contemporanee degenze della moglie. “Era come un giocoliere del circo”, ha ricordato Moira.
Una dedizione assoluta che l’attore attribuisce al suo lungo impegno filantropico con la Gary Sinise Foundation. “Non ho mai perso la speranza che avremmo trovato la soluzione giusta”, ha spiegato Sinise. “Ho visto persone piuttosto malconce nel corso degli anni e ho visto come le famiglie hanno affrontato la paralisi dal collo in giù, la cecità o le ustioni dalla testa ai piedi. Vederle vivere con coraggio mi ha preparato a essere un caregiver e un padre migliore”.