La diagnosi del cordoma al figlio Mac e la rinuncia alla sua carriera - 2/4
Il calvario di Mac, talentuoso batterista e compositore formatosi alla University of Southern California, era iniziato nel 2018. A 27 anni gli venne diagnosticato un cordoma osseo, una patologia rarissima che negli Stati Uniti colpisce appena 300 persone all’anno. Una diagnosi arrivata nel momento peggiore: proprio in quei mesi, la madre Moira stava combattendo contro un tumore al seno (sconfitto successivamente con chirurgia e chemioterapia).
Per Mac l’iter clinico fu invece inesorabile: otto cicli di chemioterapia, 35 sedute di radioterapia, decine di interventi e 25 farmaci sperimentali non riuscirono ad arginare la malattia. L’espansione del tumore e le continue operazioni distrussero le terminazioni nervose, provocandogli una paralisi dal petto in giù e costringendolo sulla sedia a rotelle, privo di autonomia.
Di fronte al progressivo aggravamento del figlio e ai contemporanei problemi di salute della moglie (colpita da una grave patologia degenerativa alla colonna vertebrale che, dopo sette interventi, l’ha resa permanentemente disabile), Gary Sinise prese una decisione radicale: chiuse la sua carriera di attore dopo la fine della serie Tredici nel 2020.