L'educazione salesiana di Giusy Criscuolo e la regola delle "3 Ave Marie" - 2/3
L’episodio medico si è saldato a un sostrato educativo già strutturato. Nata a Soverato, nel Catanzarese, l’inviata ha frequentato asilo e scuole con le Figlie di Maria Ausiliatrice e i salesiani, con una parentesi in un istituto laico intitolato alla beata Laura Vicuña. Una formazione che le ha lasciato in eredità pratiche quotidiane precise, a partire dagli insegnamenti su San Giovanni Bosco: “Le Figlie di Maria Ausiliatrice ci raccontavano che san Giovanni Bosco consigliava sempre di dire 3 Ave Marie perché tutto si sarebbe rimesso a posto. L’affidarsi alla figura di Mamma Maria, come la chiamo io, effettivamente, dà la possibilità di abbandonarsi, di sapere che se comunque cadi all’indietro, lì c’è sempre qualcosa nella fede che ti aiuta a restare in piedi. E ancora oggi non ho mai smesso di recitare le 3 Ave Marie nei momenti difficili”.
Un legame che la giornalista (particolarmente devota alla Madonna di Lourdes, che “incarna il senso di maternità e tenerezza”) descrive in termini strettamente protettivi: “Per me Lei è un rifugio, un conforto, una presenza benevola. La sento come se fosse ‘casa’, o Mamma. Quando sto male, in certi momenti, immagino di mettere la testa sulle sue gambe e posso sentire davvero il suo abbraccio”.