È stata ritrovata da un giovane che lavorava in un alpeggio ad Agaggio, nel Comune di Molini di Triora, in provincia di Imperia, una gru ferita da una fucilata. Il ritrovamento è avvenuto nella serata di lunedì 2 novembre, ma non è stato affatto facile raggiungerla per metterla in salvo ed evitare che morisse sul posto. Ad avere reso questo possibile sono stati alcuni cittadini, che hanno percorso due chilometri a piedi per recuperla.
La gru è stata poi affidata ai volontari di Terre di Confine, che coordinandosi con il Centro recupero animali selvatici (Cras) di Savona, hanno accompagnato la gru fino al centro più vicino, quello di Cadibona, frazione del comune di Quiliano. “Nella pancia ha proprio la rosa, quindi qualcuno gli ha sparato dal basso verso l’alto” ha raccontato uno dei volontari, descrivendo i numerosi pallini presenti sul corpo dell’animale.
A destare maggiore apprensione è una ferita interna, che si aggiunge a una lesione al becco e nella zona del naso, dovuta probabilmente alla caduta dell’uccello, ferito mentre si trovava in volo. “Adesso si cerca di recuperarla, ma è un soggetto che è seriamente a rischio” ha spiegato lo stesso volontario, aggiungendo che si tratta di un esemplare giovane, il cui peso supera i cinque chili.