I dispositivi a rischio e l'allarme dei ricercatori - 2/3
La genesi di questa grave falla di sistema risale allo scorso maggio, quando un ricercatore indipendente (noto su X come @sourone o con lo pseudonimo di Mark B.) aveva inviato una prima allerta ai vertici di Mountain View. Alla fine di ottobre, i dettagli tecnici e il meccanismo esatto dell’attacco sono stati resi pubblici sul sito dedicato smsofdeath.com.
Secondo la mappatura del ricercatore, la vulnerabilità espone una vastissima platea di smartphone: sono sensibili all’attacco tutti i dispositivi equipaggiati con le versioni di Android comprese tra la 12 e la 16. La lista dei telefoni a rischio include modelli di larga diffusione, tra cui diversi terminali Samsung e lo stesso Google Pixel 9 (specificamente i modelli con aggiornamenti fermi ad aprile 2026).