Televisione

“Sei attratto dagli uomini o dalle donne?”, “Tu mi hai messo a disagio”: l’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani su RaiDue è una brutta pagina di televisione

L'intervista a BellaMà si trasforma in un confronto sempre più teso, con il conduttore che incalza l'ex sacerdote sul suo orientamento sessuale e sulle esperienze intime dopo l'addio al sacerdozio. Ravagnani rivendica il diritto alla riservatezza: "Tu mi hai messo a disagio"

di Giuseppe Candela
“Sei attratto dagli uomini o dalle donne?”, “Tu mi hai messo a disagio”: l’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani su RaiDue è una brutta pagina di televisione

Una brutta pagina di televisione. Fa discutere l’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagani, l’ex sacerdote che dallo scorso 3 ottobre veste i panni di concorrente a “Ballando con le Stelle“. L’incontro televisivo a “BellaMà“, in onda martedì 3 novembre su Rai2, ha visto il padrone di casa impegnato, non nel raccontare la sua esperienza nello show del sabato sera condotto da Milly Carlucci, ma solo in domande incalzanti e intime sulla vita privata e sessuale di Ravagnani dopo l’addio al sacerdozio.

“Ho una convinzione che diventa ipocrisia quando la domanda non ti viene posta direttamente. E io te la pongo direttamente perché tu meriti di essere trattato con il tatto ma anche con la sincerità della scelta profonda che hai fatto. Sei attratto dagli uomini o dalle donne?“, ha esordito il conduttore. “Dalle donne, però è una domanda che in questo momento non ha un appoggio…”, la replica imbarazzata di Ravagnani.
“Questa ipocrisia per cui le battutine che ti vengono fatte pubblicamente, anche a Ballando, girano tutte intorno alla tua sessualità. Adesso vediamo, lo dirà prima o poi, glielo facciamo dire che è gay. Io la sento sta cosa, proprio offensiva. Io la sento”, ha continuato Diaco. Di fronte alle perplessità dell’ex prete (“Io non la sento”), il giornalista ha insistito: “Non la senti perché navighi poco la televisione, ma preparati. Tu mi stai dicendo che non hai vissuto la sessualità con altre persone durante il sacerdozio, che adesso che non sei più sacerdote la stai sperimentando. Non so se tu l’abbia già sperimentata con una persona, sì o no?”.

“Posso non rispondere?”, ha chiesto Ravagnani. Ma Diaco ha continuato il pressing: “Facile però, tu hai deciso di esporti pubblicamente e quindi hai anche il dovere di chiarirci un po’ le idee”. L’ospite ha rivendicato il diritto alla riservatezza su temi privati: “No, però non ho il dovere di mettere in pasto agli altri le vicende mie private…” . Parole che non hanno frenato Diaco: “Ma perché? Non è privato e pensi che sia meno privato fare quello che hai fatto? Tu decidi dopo un impegno preso con Dio di venirne meno, rispetto anche alla tua comunità di fedeli, per rincorrere la tua vanità attraverso la televisione e questo sarebbe meno profondo e meno intimo della tua sessualità?”.

“Tu stai giudicando, non mi stai facendo una domanda. E mi stai mettendo in difficoltà portandomi su un terreno in cui chiunque qui sarebbe in difficoltà”, ha replicato Ravagnani visibilmente infastidito. “Tu non pensi che dopo le cose profonde che hai scritto ne La Scelta, dopo le cose pubbliche e profonde di cui ci hai tenuto partecipi meriti delle domande molto dirette al limite della maleducazione? Io sto entrando con molto tatto, in punta di piedi. Ma tu in televisione un confronto così, sincero, acceso, franco lo hai mai avuto? Ti fa piacere o no?“, le parole di Diaco a cui Ravagnani ha risposto con onestà: “No, non mi fa piacere”.

“Perché non sei abituato alla sincerità. Io ti ho invitato in questo talk perché mi ha molto incuriosito la tua storia e volevo capire fino a che punto tu sei disposto a essere sincero con i telespettatori, non di quello che pare a te, ma anche quello che pare a noi, perché siamo curiosi di capire chi sei”, le dichiarazioni del volto di Rai2 nel continuo botta e risposta.

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