Una sagoma immobile nel buio, le sembianze del clown assassino del film ITdi Spielberg e una raffica di chiamate al 112. È il cortocircuito tra psicosi collettiva e manipolazione digitale che ha investito il comune trevigiano di Tarzo, dove la notte del 2 novembre l’apparizione di un presunto pagliaccio di fronte alla scuola primaria ha innescato un’indagine dei carabinieri.
Tutto ha avuto inizio alle 22.30 in via Trevisani del Mondo. Una donna al volante della propria auto ha riferito di essersi trovata di fronte la figura del pagliaccio killer, scattando una fotografia che ha poi pubblicato su Facebook. “Il ‘clown’, capendo che di lì a poco sarebbero arrivate le forze dell’ordine, è scappato”, ha raccontato la testimone. L’intervento immediato dei militari non ha però prodotto risultati: sul posto non è stata trovata alcuna traccia del soggetto, nonostante nel frattempo i centralini dell’emergenza avessero registrato altre telefonate che segnalavano addirittura la presenza di due clown in strada.