"Ornella Vanoni modello di vera indipendenza femminile e anticonformista" - 2/2
E poi ancora l’avvocata civilista Laura Clelia Hoesch, l’imprenditrice e filantropa Gioia Marchi Falck, don Antonio Mazzi, la filosofa femminista Luisa Muraro, a cui si deve l’apertura nel 1983 della Libreria delle Donne, e Vera Vigevani Jarach, una delle fondatrici delle ‘Madres de Plaza de Mayò. Oltre a due voci indimenticabili: quella del giornalista sportivo Bruno Pizzul e della cantante Ornella Vanoni, di cui la città “celebra la carriera e le doti di interprete”, riconoscendo in lei “un modello di vera indipendenza femminile: una donna intelligente, ironica, anticonformista, che ha sempre saputo e voluto essere, soprattutto, libera”.