Il Famedio del Cimitero Monumentale di Milano si arricchisce di nuovi nomi illstri. In occasione del Giorno dei Morti, il tradizionale appuntamento nel “Pantheon” cittadino ha visto l’iscrizione di 14 personalità che hanno segnato la storia della città meneghina, tra cui Franco Baresi, Ornella Vanoni, don Mazzi e Bruno Pizzul. “Hanno saputo lasciare un segno unico nella storia di questa città”, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala, sottolineando come la cerimonia “parli di grandezza, di ingegno e creatività, di dedizione al prossimo”.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato il valore storico e simbolico del luogo: “Da Alessandro Manzoni fino ai giorni nostri, qui sono raccolti nomi che racchiudono secoli di grandezza milanese. Una grandezza che non appartiene soltanto a chi l’ha realizzata, ma che è diventata patrimonio di tutta Milano”. Un riconoscimento postumo che celebra il legame indissolubile tra questi grandi protagonisti della cultura, dello sport, della fede e dell’informazione con la città che li ha accolti e consacrati alla storia.
Quest’anno, oltre alle nuove iscrizioni, si è tenuta una cerimonia per la tumulazione dell’oncologo Umberto Veronesi nel Famedio, alla presenza di figli e nipoti. A seguire il concerto del coro del Conservatorio di Milano, diretto da Edoardo Cazzaniga e la commemorazione dei nuovi nomi illustri iscritti nel Pantheon: Rosellina Archinto Marconi, “pioniera e rivoluzionaria nel mondo dell’editoria per ragazze e ragazzi”; monsignor Giovanni Barbareschi, partigiano e sacerdote antifascista; Franco Baresi, “bandiera issato sul calcio milanese e su quello nazionale”; Gianni Cervetti, “protagonista di primo piano della politica italiana del secondo Novecento“; Giancarlo Consonni, professore emerito di Urbanistica al Politecnico di Milano; il fotografo Giovanni Gastel, ‘interprete eclettico e innovativo dell’immagine di moda e ritrattistica; Ulrico Hoepli, “editore e libraio illuminato“.