Clienti in trasferta e disgusto social - 3/4
Nonostante l’aspetto ripugnante per i canoni occidentali e per molti degli stessi cittadini cinesi, il piatto ha trovato il suo mercato di nicchia. Pan ha rivelato che alcuni clienti viaggiano appositamente dalle lontane città di Guangzhou e Hong Kong pur di provare il bizzarro dessert, permettendogli di vendere circa 20 set al giorno. Sui social media, tuttavia, l’iniziativa ha generato una valanga di commenti inorriditi. “Non riesco nemmeno a guardarlo, figuriamoci a mangiarlo“, ha commentato un utente davanti alle foto del piatto. Sulla stessa linea di totale rifiuto un altro internauta: “Gli scarafaggi d’acqua sono pur sempre scarafaggi. Non li accetterò mai come cibo”. C’è però anche chi ha offerto una prospettiva più indulgente e legata alle antiche usanze locali: “Non li ho mai provati, ma so che gli scarafaggi d’acqua sono usati nella terapia alimentare cinese. Hanno anche bisogno di acqua molto pulita per riprodursi e stanno diventando sempre più rari e costosi”, ha scritto un terzo utente.