La difesa del ristoratore: "È un coleottero, ha valore curativo" - 2/4
A fare chiarezza sulla natura del controverso ingrediente è intervenuto il proprietario del ristorante, Pan. L’imprenditore ha precisato che, nonostante il nome commerciale, lo “scarafaggio d’acqua” non è affatto una blatta, bensì un coleottero d’acqua (noto come diving beetle). Ha sottolineato che l’insetto è assolutamente commestibile e vanta un alto valore nutrizionale e medicinale. Nella medicina tradizionale cinese, infatti, questo insetto viene utilizzato per nutrire la pelle e i reni, migliorare la circolazione sanguigna, aiutare a risolvere la stasi ematica e rafforzare i muscoli e le ossa.
La realizzazione del piatto, ha spiegato Pan, richiede un lavoro meticoloso. Il ristoratore provvede innanzitutto a deodorare i coleotteri, per poi friggerli a una temperatura attentamente controllata fino a renderli croccanti, lasciando le ali attaccate sia per esaltarne il sapore sia per l’effetto visivo. Il prodotto finale si propone di unire il dolce e il salato, offrendo al palato una consistenza che Pan descrive esattamente come “uno strato di patatina croccante sopra una tartelletta all’uovo”.