La carriera ai fornelli e le tre stelle Michelin di Nadia Santini - 3/4
Priva di stage internazionali o corsi professionali, Nadia ha mosso i primi passi affiancando in cucina la suocera Bruna. Grazie a un talento naturale e all’ispirazione tratta dai viaggi nei ristoranti stellati francesi, ha progressivamente elevato l’offerta della trattoria di famiglia fino all’eccellenza assoluta, distinguendosi per preparazioni iconiche come i tortelli di zucca, gli agnoli in brodo, i risotti e le ricette a base di pesce d’acqua dolce.
I riconoscimenti da parte della Guida Rossa sono arrivati scandendo la crescita del locale: la prima stella Michelin nel 1982, la seconda nel 1988 e la terza nel 1996. Riconoscimento, quest’ultimo, mantenuto per trent’anni, rendendo “Dal Pescatore” il ristorante tristellato più longevo d’Italia. Nel 2013 è stata insignita del titolo di Veuve Clicquot World’s Best Female Chef nell’ambito dei The World’s 50 Best Restaurant, mentre nel 2022 ha ricevuto il premio Chef Mentor dalla Guida Michelin, a suggello del suo ruolo formativo per le nuove generazioni. Negli anni, il locale è entrato a far parte delle associazioni Relais et Châteaux e Le Soste.