"Penso che Alberto Matano stia ancora decidendo se fare la Lucarelli della situazione o quello buono" - 2/2
Insomma, giudizi senza sconti sulla letteratura, ma anche sui giudici di questa edizione di Ballando con le Stelle. Dopo aver detto in diretta ad Alberto Matano “sei un disastro come giudice”, Finardi consegna al settimanale Oggi la sua versione: “In ogni caso mi ha detto che ero un disastro come ballerino dopo un passo incrociato che vorrei vedere quanti a 74 anni, quindi… Ma non credo mi abbia preso di mira. Penso che stia prendendo ancora le misure come giudice: non sa se fare la Lucarelli della situazione o quello buono. Noi concorrenti facciamo spogliatoio, siamo un gruppo affiatato”.
Nell’intervista c’è spazio anche per la politica, per uno sguardo sui ragazzi di oggi e per un ritorno al passato, quando il cantautore faceva uso di sostanze. “Era la Milano da bere degli Anni 80, molti miei colleghi si arricchivano vendendo milioni di dischi e per me invece non fu un gran periodo. Poi la crescita di Elettra (sua figlia, nata con la sindrome di Down, ndr) ha portato più responsabilità e la necessità di rinascere. L’abuso di sostanze è automedicazione, io prendevo narcotici quando tutti abusavano di cocaina. Che dà l’effetto opposto. Ma credo di esserne uscito rispettabile e con valore. Meno male che è andata così. Di ‘meno male’ posso dirne tanti, per le volte in cui ho visto la morte da vicino: cadendo col parapendio, e una volta in un’immersione subacquea“.