L'umiliazione al colloquio di Genova - 2/3
L’intervento materno si è tuttavia trasformato in una vera e propria disavventura per il ragazzo, scontratosi duramente con il pregiudizio. L’attrice aveva preso contatti diretti con i vertici della compagnia navale per organizzare un incontro: “Ho chiamato la direttrice di una nave da crociera. Lui si è messo in viaggio, la mattina ha preso il treno presto per andare a Genova per il colloquio”.
L’esito dell’appuntamento si è rivelato disastroso. La responsabile dell’azienda non riservò alcuna accoglienza di favore al candidato, ma al contrario decise di attaccarlo per le sue origini privilegiate. “La signora, devo dire maleducata, lo ha accusato di rubare il lavoro a qualcun altro“, ha sottolineato Bouchet, ricordando l’esatta e pungente frase rivolta dalla donna al figlio: “Tu stai cercando di rubare il lavoro di qualcun altro, quando potresti fare benissimo il lavoro di tua madre”.