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“Mi disse: ‘Mamma, non raccomandarmi mai più’. Una direttrice lo accusò di rubare il posto agli altri, per lui fu un’umiliazione”: Barbara Bouchet svela il retroscena sugli esordi di Alessandro Borghese

Ospite a "La volta buona", l'attrice confessa di aver cercato di trovare un impiego al figlio dopo il naufragio dell'Achille Lauro. Un tentativo finito con una dura umiliazione a Genova

di Redazione FqMagazine
“Mi disse: ‘Mamma, non raccomandarmi mai più’. Una direttrice lo accusò di rubare il posto agli altri, per lui fu un’umiliazione”: Barbara Bouchet svela il retroscena sugli esordi di Alessandro Borghese

“Adesso sono la mamma di, invece Alessandro ha sofferto molto il fatto di essere figlio di”. Con questa ammissione Barbara Bouchet, ospite nel salotto televisivo di Caterina Balivo a La volta buona, ha ripercorso gli esordi professionali del figlio Alessandro Borghese, svelando un retroscena inedito che ha segnato i primi passi del celebre chef. Un aneddoto che ruota attorno al peso di un cognome ingombrante e a un tentativo di raccomandazione finito nel peggiore dei modi.

L’episodio risale agli anni Novanta, nel periodo immediatamente successivo al naufragio della nave da crociera Achille Lauro (avvenuto il 30 novembre del 1994), tragedia marittima alla quale il giovane Borghese, che all’epoca lavorava a bordo, riuscì a sopravvivere. Nonostante il dramma, il futuro volto della televisione era determinato a proseguire la sua carriera in mare. “Lui dopo il naufragio voleva tornare sulla nave crociera e io da brava mamma ho pensato di dover fare qualcosa“, ha spiegato l’attrice nel corso dell’intervista, confessando apertamente il tentativo di favorire il figlio sfruttando le proprie conoscenze: “Devo ammettere che tanti anni fa l’ho raccomandato a una compagnia di navi da crociera”.

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