Il drone “insetto” da sei rotori che ha salvato il soldato - 4/4
La svolta è arrivata da un’azienda ucraina. Gli ufficiali hanno saputo che la Gurzuf Defence stava testando un nuovo modello pesante e le hanno chiesto di prepararne uno per il salvataggio. Il velivolo ha sei rotori verticali e un telaio nero scheletrico che ricorda un gigantesco insetto. Secondo La Voce di New York si tratta di un Ayudag-6, noto anche come Heavy Shot.
Il 4 ottobre il drone è arrivato sopra la sua postazione e lo ha trasportato in volo per circa 15 minuti prima di atterrare. Il luogo esatto non è stato reso noto per ragioni di sicurezza. Inside Unmanned Systems riferisce che durante l’operazione il soldato sarebbe stato trasferito su un robot terrestre.
Vlasenko è ricoverato in ospedale e, secondo le testimonianze, sta bene e riesce a raccontare la sua storia. Per l’esercito ucraino è la prima evacuazione al mondo di un ferito con un drone volante direttamente dalla linea del fronte. Kyiv punta ora a trasformare l’evacuazione aerea in una capacità stabile delle proprie truppe.