La paternità di Noah Wyle e l’addio a "ER-Medici in prima linea" (senza pensarci un secondo) - 2/4
Per Wyle la svolta non è stata una questione di carriera, ma di orologio. Quando è nato il primo figlio, è tornato sul set dopo pochi giorni e si è accorto di fare una cosa che non gli era mai capitata: contare le ore per tornare a casa. Quella frase che si è sentito dire da dentro, “dove vuoi essere?”, ha reso la decisione quasi ovvia. Ha lasciato la serie che lo aveva reso famoso senza grandi drammi, e oggi la definisce una separazione con diritto di visita, visto che poi è tornato per il finale. Lo racconta come il momento in cui ha capito che la vita non girava più intorno a lui.