Evoluzione del cervello e l'aspetto dell'Uomo moderno - 4/4
I ricercatori hanno prodotto due versioni del volto: una in scala di grigi per evidenziare la pura anatomia muscolare e scheletrica, e un busto a colori che include carnagione scura, capelli e barba. “Tratti plausibili per un individuo vissuto nel Nord Africa 315.000 anni fa”, spiegano gli esperti, sebbene il cranio non possa fornire dati sul DNA per il colore esatto di pelle e occhi.
Il dato più sorprendente emerso dallo studio riguarda però il volume cranico. Il team ha calcolato un volume cerebrale di 1.230 centimetri cubi, un valore incredibilmente vicino alla media dei maschi adulti moderni (1.234 cm³). Una prova evidente del fatto che, in oltre 300.000 anni, le dimensioni del nostro cervello sono rimaste pressoché inalterate, e che il volto umano ha raggiunto la sua forma “moderna” ancor prima che l’evoluzione cerebrale interna si completasse del tutto.
“È sempre un’esperienza fantastica vedere il volto completato e osservare quanto assomigli, e allo stesso tempo differisca, dalla popolazione odierna”, ha commentato il professor Galassi. “È impossibile non chiedersi come fosse la sua vita quotidiana, come risolvesse i problemi e cosa gli passasse per la mente”.