"Sto ancora imparando a conoscere i miei sei figli, tutti così diversi" - 4/4
Il suo compito, conclude, non è garantire a tutti e sei esattamente la stessa infanzia, ma conoscere ciascuno abbastanza bene da dare a ognuno l’infanzia di cui ha bisogno. Dopo anni passati a cercare di essere uguale con tutti, è arrivata a pensare che questa possa essere la cosa più giusta che può fare. Non sempre ci riuscirà, ammette: sta ancora imparando a conoscere questi sei ragazzi così diversi mentre crescono e cambiano e prova a crescere e cambiare insieme a loro. Forse, riflette, essere un bravo genitore non ha mai significato fare tutto alla perfezione, ma semplicemente prestare attenzione, voler bene e dare il meglio con la madre che si è oggi.